Archivio di agosto 2005

Fahrenheit 451

giovedì, 25 agosto 2005

titolo: Fahrenheit 451
autore: Ray Bradbury
segnalato da: Tatiana Rossi
il commento di Tatiana: Non ho ancora finito di leggerlo, ma è avvincente, un inno alla libertà, alla diversità e alla potenza dei libri, tutti!

E’ ancora molto attuale, anzi, a volte sembra che alcuni politici (non faccio nomi), lo abbiano letto per applicarne gli aspetti negativi… mooolto no global!

Io uccido

mercoledì, 24 agosto 2005

titolo: Io uccido
autore: Giorgio Faletti
commento: un thriller veramente ben ingegnato, da leggere tutto d’un fiato perché una volta che l’hai iniziato non puoi stare senza sapere come va a finire.

Per me è stata una vera sorpresa Faletti in veste di scrittore. Il libro è uscito da un paio d’anni ormai e me ne avevano parlato bene in tanti. Ma non me lo aspettavo così avvincente!

Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare

mercoledì, 24 agosto 2005

titolo: Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare
autore: Luis Sepulveda
commento: dedicato a chi mi chiede sempre ‘Peché Zorba?’ quando gli dico il nome del mio gatto.

Perché la favola è bellissima, di quelle che ti fanno sognare e tornare un po’ bambino.

L'ombra del vento

mercoledì, 24 agosto 2005

titolo: L’ombra del vento
autore: Carlos Ruiz Zafon

Me lo ha consigliato un amico mentre parlavamo delle letture fatte di recente. Quando l’ho chiesto al libraio mi ha risposto con entusiasmo che ce l’aveva e che è bellissimo.

L’ho letto e mi è sembrato di non aver più letto da anni. Ho impiegato due giorni (di ferie piovose) a leggerlo, senza staccare mai gli occhi o il pensiero dalla storia. E quando sono tornata in libreria per scegliere un altro libro ho provato un po’ di amarezza perché ero certa che non ne avrei letto uno come L’ombra del vento per un bel po’…

Baol

mercoledì, 24 agosto 2005

titolo: Baol
autore: Stefano Benni
commento: ho scelto questo libro di Stefano Benni per inaugurare la biblioteca di the readers project perché è qui che, un giorno, ho letto una frase che continua a tenermi compagnia: ‘Se i tempi non chiedono la tua parte migliore inventa altri tempi’.

E perché mi ha fatto tanto pensare un trafiletto dello stesso Benni: ‘Nella mia lunga carriera di bambino, di scrittore, di visitatore di scuole, di insegnante, molto raramente ho incontrato bambini che non avessero voglia di leggere, scrivere, inventare. Per far passare la voglia di leggere a un bambino ci vuole un adulto (genitore, maestro, creatura televisiva, amico di famiglia) il quale abbia voglia di far passare la voglia di leggere ai bambini. Spero di non diventare mai uno di questi adulti.’