Archivio di maggio 2008

I tamburi della pioggia

venerdì, 23 maggio 2008

titolo: I tamburi della pioggia
autore: Ismail Kadaré
segnalato da Tatiana
il commento di Tatiana: Mai avrei pensato di appassionarmi ad un libro di guerra! Racconta in modo avvicente la resistenza di una cittadella albanese di fronte all’esercito turco…e vuoi arrivare alla fine!

L’ultima lezione

martedì, 20 maggio 2008

titolo: L’ultima lezione
autore: Randy Pausch con Jeffrey Zaslow
il commento: E’ arrivato dai libri in prestito un paio di settimane fa. In un’ora l’ho quasi finito, manca poco e devo dire che, dopo aver visto il video dell’ultima lezione su YouTube, leggere il libro è stato ancora più emozionante.

Fai la nanna bastardo!

martedì, 20 maggio 2008

titolo: Fai la nanna bastardo!
autore: Ron Biber
il commento: Sempre perché sto diventando monotematica…
ma questo libriccino è da consigliare a chiunque, anche se non è alle prese con un pupo da addormentare. Sia chiaro, non spiega nessun nuovo metodo, ma regala un’oretta di risate…

La nostra occasione

martedì, 20 maggio 2008

titolo: La nostra occasione
autore: Davide Nonino
il commento: Segnalo a tutti questo libro, di cui ho avuto il piacere di conoscere di persona l’autore, soprattutto perché è lo specchio di un sogno. Una antologia di racconti completamente diversi tra loro, alcuni di un genere “rosa”, altri su una linea allegra e frizzante. Inultile dirvi che preferisco i racconti della seconda… Il preferito? Quello di Babbo Natale…

Il mio bambino non (mi) mangia

martedì, 20 maggio 2008

titolo: Il mio bambino non (mi) mangia
autore: Carlos Gonzales
il commento: Ho finito di leggere “Besame Mucho” ed ho iniziato a leggere questo. Come l’altro, molto interessante il punto di vista alternativo dell’autore. Forse e soprattutto perché rispecchia molti degli approcci che ho avuto finora con Sveva. Anche se sto diventando monotematica…

Ancora dalla parte delle bambine

martedì, 20 maggio 2008

titolo: Ancora dalla parte delle bambine
autore: Loredana Lipperini
il commento: Dopo la lettura del saggio della Gianini Belotti era d’obbligo leggere anche questo, una sorta di “proseguimento” del primo. Prosegue l’analisi delle differenze di genere nella educazione, e a differenza del primo libro in molte cose non mi sono ritrovata, non conosco per niente alcuni fenomeni (vedi Winx, e campagne mediatiche varie…) ma proprio per questo mi ci ha fatto riflettere ancora di più