
titolo: La rivoluzione dei dettagli
autore: Marinella Correggia
Taty mi ha detto che avrebbe voluto segnalarlo al più presto, ma io devo dire la verità: non resisto proprio! In fondo, è anche colpa sua se ora sono così impaziente di commentare questo libro, me l’ha prestato lei!
Ma veniamo a noi… perché leggere questo libro? Perché è una raccolta di ecoazioni più o meno note, che ti rende consapevole di un sacco di azioni che potresti fare (e che spesso magari già facevamo da soli, eh?!) per lasciare un’impronta (la chiama proprio così) il meno possibile grande su questa terra. Da leggere, assolutamente, e poi da mettere in pratica!
Un avviso, però: il libro crea dipendenza… In questi giorni, nei momenti in cui non riesco a lavorare perché Siria è sveglia e vuole che le tenga compagnia, ma non stando seduta al pc, ho cercato di fare mie e riscoperto un sacco di queste ecoazioni! E una tira l’altra!
Ovvero, ricapitolando:
1) La compostiera

Si sta riempiendo pian pianino con gli scarti di frutta e verdura, e anche Roberto sta collaborando… certo che aspettare 6 mesi per sapere se l’esperimento riesce mi mette un po’ di ansia, ma non è poi così impegnativo!
2) Pannolini lavabili

Il dubbio se passare ai pannolini lavabili mi crucciava da diversi mesi, ma non ho mai avuto il coraggio per fare il grande passo… Poi ho deciso, ed ho ordinato i primi per prova, da usare con Sveva. Poi, mi sono detta, se mi trovo bene li prendo anche per Siria. Ero terrorizzata dal fatto che Sveva non li volesse mettere (cocciuta com’è nello scegliere le tute), che fossero difficili da lavare, e che non tenessero bene. Invece Sveva li ha accettati subito con entusiasmo, e da quel giorno li ha messi sempre. Anche al nido le maestre hanno accettato la cosa con entusiasmo, e quindi direi che l’esperimento è riuscito alla grande! L’unico inconveniente, devo dire, è solo estetico: le fanno il “culotto”!
3) Autoproduzione

Il dado vegetale fatto in casa, ad esempio… a me è piaciuto tanto, lo stiamo usando sia per le minestre che per insaporire qualche piatto. Lo rifarò presto, visto che sta quasi per finire!
E il formaggio, lo yogurt e la ricotta… E poi le marmellate. Qui sfondiamo una porta aperta, ché le marmellate fatte in casa le abbiamo sempre fatte. Ma la novità è che ho finalmente sperimentato la macchina del pane proprio per fare la marmellata, ed è fenomenale!

Il pane, ormai, da quando abbiamo la macchina, praticamente non lo compriamo se non per qualche emergenza…
Lo stesso vale per i biscotti e ciambelloni vari, che in casa vengono sempre bene!
4) Carta igienica riciclata
5) Detersivi ecologici.

Questa è la prova del detersivo per piatti bioallegro, fatto solo con sale, limone, aceto ed acqua. Pulisce benissimo, ed è semplice da fare. Per il resto, ho girato un po’ per trovare dei detersivi biodegradabili ed ecologici, ma ci sono riuscita… Ed ho iniziato ad usare l’aceto come ammorbidente. Come anticalcare in cucina lo usavo già da tempo, così come l’alcol per lavare i vetri e la vaporella per i pavimenti. Tutte prove ben riuscite, finora.
6) L’orto sul balcone.

Qui di nuovo c’è solo la rucola per il momento, le erbe aromatiche le ho sempre piantate, anche se quest’anno ne proviamo qualcuna nuova… E poi, ci stiamo invogliando di seminare un sacco di cose, dopo aver comprato “L’orto sul balcone”. Ma questo merita un post a parte…
7) Raccolta differenziata. Questa la facevamo già!
E voi? Quali sono le vostre ecoazioni? Avete letto il libro?
Tag: ambiente, consumo critico, ecologia, fonti rinnovabili, Marinella Correggia, orto sul balcone, risparmio energetico, sostenibilità




Ecco, lo sapevo, mi freghi sempre!
E prima Allevi, e poi la Correggia…guarda che te lo levo, sai?!?
E’ proprio vero, il libro inizialemente scatena un sacco di sensi di colpa, poi una letterale dipendenza con “allegata” una sorta di euforia sperimentale!
Nei miei eco-esperimenti ho incluso anche lo shampoo con la farina di ceci…ma mi sa che ho sbagliato qualcosa…riproverò!
Comunque credo che questo libro diventerà un futuro serial-regalo, lo comprerò per compleanni e feste varie, va assolutamente diffuso!
Conncordo! Ora sto convincendo anche Roberto a leggerlo, spero che tu non abbia fretta di riaverlo (coi suoi tempi!)
Ad una già ecodipendente come me non può mancare la lettura di questo libro! Non vedo l’ora di farmi i detersivi! E concordo con la diffusione di massa di queste idee! Grazie.
Infatti ti ho pensato in diversi passi, Enrica!
Devo dire che il libro ha incuriosito molto anche me….bisogna provvedere!!! Soprattutto quello che riguarda i detersivi!!!
P.S. sono molto contenta di tutte queste novità riguardo a The readers project….brava Gloria!!!
Bisogna assolutamente provvedere!!! Dai che se riusciamo a metter su un bel GAS riusciamo anche a prendere qualche sconticino sui detersivi eco-bio!
Per le novità… sono contenta anche io, speriamo di rendere il thereadersproject un luogo di incontro piacevole! Sono sicura che, tutte insieme, riusciamo sicuramente a farlo!
Aggiornamento sul compostaggio…
Seguendo le istruzioni di Vera ho avviato la mia “compostiera domestica” poco più di un mese fa… é un mese che trito e ritrito gli scarti di frutta e verdura, e Sveva ogni sera mi chiede “…he faiii?” e le racconto che trito tutto nel secchiello, così buttiamo poi tutto nel bidone bucherellato sul balcone, così si forma il compost “mpott” e poi… e lei mi precede dicendo “a e piante!!”. E io aggiungo tra me e me… speriamo!
Stasera, visto che è più di un mese che le racconto questa “favola”, ho pensato di portarla a vedere il bidoncino, e visto che c’ero ho preso coraggio e ho rivoltato per la prima volta il cumulo e… ce l’abbiamo fatta! Fuma, i giornali sotto sono spariti, in basso c’è quasi solo terriccio! Non credevo ai miei occhi!
[...] già raccontato nel post relativo al bellissimo libro di Marinella Correggia “La rivoluzione dei dettagli”, in questo periodo oltre alle letture sul tema bimbi (ecchevoifa!) ho iniziato diversi testi sul [...]
[...] interessanti su tutti i temi dell’ecologia, anche se (mi ripeto un po’) dopo aver letto “La rivoluzione dei dettagli”, in cui il tema è sviscerato ben bene, questo ne perde un po’, perché è stato scritto tre [...]
[...] delle informazioni contenute in questo libro le ho trovate anche in “La rivoluzione dei dettagli“, anche se qui il tema viene approfondito. Sempre ben scritto, a leggere la [...]
[...] il blog di Erbaviola ormai da 3 anni, da quando trovai il link nel libro “La rivoluzione dei dettagli“. Da allora, è stato anche grazie a lei se ho iniziato i miei esperimenti di orto sul [...]