
A tutti voi i nostri più cari auguri di Buon Natale e Felice 2010!!!

A tutti voi i nostri più cari auguri di Buon Natale e Felice 2010!!!
Due settimane fa, al nido in cui vanno le mie figlie, ci sono stati due ragazzi del centro di lettura “Il grillo parlante” di Fabriano, nell’ambito del progetto “Nati per leggere“, che seguo con interesse da tempo. Sveva, che a casa è abituata a “leggere” con noi, è rimasta incantata a sentir raccontare le maestre. E così sono andata a curiosare in rete alla ricerca di qualche informazione in più sull’evento dedicato a Gianni Rodari che il centro sta organizzando…

titolo: Il linguaggio segreto dei neonati
autore: Tracy Hogg (con Melinda Blau)
Ho letto questo libro mentre aspettavo Siria, la mia seconda bimba. Ne avevo sentito parlare così tanto bene in alcuni dei blog che seguivo, che mi sembrava imperdonabile non averlo letto con la prima bimba… e così, mi sono detta Recuperiamo con la seconda!”.
Premetto che l’ho letto dopo alcuni libri della Honegger Fresco, e quindi un paragone era inevitabile, ma… non sono nemmeno riuscita a finirlo!! Mi sono trovata a leggere molte cose (almeno per me) banali, ed in generale un metodo e.a.s.y. (eat, activity, sleep, you) troppo schematico. Soprattutto per il modo in cui viene posto, questo metodo sembra voler dispensare a tutti la soluzione infallibile, che secondo me coi bambini non esite. Perché non sono tutti uguali (lo spiega l’autrice stessa) e perché pensare che il proprio bimbo debba essere “addestrato” a seguire orari e tempi precisi per mangiare, giocare, dormire, mi sembra surreale. Che si rispettino i suoi tempi, invece, secondo me è sacrosanto.
Vero è che i bambini hanno dei cicli di pappa-gioco-nanna che si ripetono nell’arco della giornata, ma ridurli a fasce orarie (e preoccuparsi di far funzionare il metodo e.a.s.y.) è troppo, soprattutto se si allatta al seno (e qui sorvolo sul capitolo dedicato all’allattamento), molto riduttivo.
In definitiva, le uniche parti del libro che mi hanno incuriosito veramente sono stati i racconti dei genitori che hanno applicato il metodo, nel loro prima e dopo, perché mi ha fatto riflettere sul fatto che non siamo soli ad affrontare i piccoli e grandi problemi coi neonati!
Ciao a tutti! Sono Valentina, ho 32 anni e sono fisioterapista.
Sono una discreta lettrice, ma ritengo di non essere altrettanto brava nello scrivere.
Amo leggere e amo passare del tempo nelle librerie per curiosare tra uno scaffale e l’altro e lasciarmi scegliere da qualche libro…. sì, perchè sono estremamente convinta che sono proprio loro a sceglierci… mi piace pensare che ci sia qualcosa di magico in questo!

Un saluto a Daniela di Daniele
Pubbico questa foto insieme ad un abbraccio per Daniele, Lucia e per la loro famiglia. Vi siamo vicini.

in attesa che apra di Esvaso

titolo: L’ipotesi di Copenhagen
autore: Oscar Caplan
segnalato da: Franca Formelli
il commento di Franca: L’ipotesi di Copenhagen di Oscar Caplan (Fazi Editore) è un thriller teologico innovativo, dall’azione incalzante, che raccomando caldamente per il suo contenuto esoterico e spirituale.
Il tema è la ricerca di Dio e delle risposte alle domande di sempre, mentre la trama è impostata su due filoni: uno di archeologia biblica (alla scoperta della verità sull’Esodo biblico, la reale identità di Mosè e le vere origini del Dio dell’Antico Testamento) e l’altro esoterico, alla scoperta di un mistero che passa attraverso la Firenze neoplatonica di Lorenzo il Magnifico e che riporta il lettore al tempo di Akenhaten, il faraone che impose all’Egitto un dio unico.