Archivio di gennaio 2010

Malamore.Esercizi di resistenza al dolore

giovedì, 21 gennaio 2010

copt13[1]

Titolo: Malamore.Esercizi di resistenza al dolore.

Autore: Concita De Gregorio

Questo è il primo libro che leggo delle De Gregorio e forse anche il suo più recente. Già il titolo dice molto e svela il tema pricipale, la violenza, nella maggior parte domestica, sulle donne. La De Gregorio mette insieme queste diverse storie di donne, da quelle di fantasia, per esempio dei fumetti (Eva Kant) a quelle famose (Dora Maar, amante di Picasso) a quelle più comuni che si possono incontrare per strada. Storie diverse ma con un filo conduttore, il rapporto distorto e malsano tra uomo e donna e la convinzione di quest’ultima, sempre sbagliata purtroppo, di riuscire a cambiare una storia del genere, sopportando per “amore”. 

Penso che questo sia un tema molto importante su cui riflettere e da non sottovalutare, proprio perchè la maggior parte delle volte la violenza avviene tra le mura di casa, inflitta proprio dalle persone di cui più ci dovremmo fidare e non dovremmo temere.

Che la festa cominci

giovedì, 21 gennaio 2010

copt13[1]

Titolo: Che la festa cominci

Autore: Niccolò Ammaniti

E anche questa volta Ammaniti non mi ha deluso….la storia e anche i personaggi sono piuttosto surreali, 4 membri di una setta, le Belve di Abaddon, con a capo Saverio Moneta (in “arte” Mantos), che x evitare di dividersi, decidono di commettere un sacrificio umano, di cui tutti si sarebbero ricordati, uccidere la popolare cantante Larita, proprio durante la festa più modaiola del secolo organizzata da Sasà Chiatti a Villa Ada (Roma) di sua proprietà. Questa storia si intreccerà con la vita di Fabrizio Ciba, celebre scrittore del momento, anche lui invitato al mega party di Villa Ada. Storia grottesca e humor nero…con finale a sorpresa…

È facile controllare il peso se sai come farlo

martedì, 12 gennaio 2010

E' facile controllare il peso se sai come farlo

Titolo: È facile controllare il peso se sai come farlo

Autore: Allen Carr

Dopo 2 gravidanze ravvicinate e due allattamenti di un anno (il secondo a dire il vero non so ancora bene quando finirà…) dire che mi ritrovo con qualche chilo di troppo è un eufemismo…

Così, mentre spulciavo la libreria di mio padre, ho trovato questo libro di mia sorella (che è la bookalcholic di sempre, quindi tendente all’acquisto compulsivo… come si fa a comprare un libro per dimagrire se non si deve dimagrire? 😉 )

Mi sono detta: quale periodo migliore per leggerlo, se non prima di iniziare una dieta? E così l’ho iniziato. E l’ho anche sorprendentemente finito. E le conclusioni, direte voi? Innanzitutto, credo sia un libro rivolto principalmente al pubblico americano/inglese, perché alcune abitudini alimentari deprecate nel libro non fanno parte delle nostre. A parte questa premessa, il libro inizia col dire che questo metodo ci permetterà di dimagrire continuando a mangiare tutto quello che più ci piace. E finisce con l’auspicare una dieta vegetariana o vegana. Consiglio che nel mio caso è sicuramente apprezzato e condiviso… ma mi sono messa nei panni di qualche ipotetico lettore (non andando tanto lontano, ad esempio, mio marito) e mi è venuto da sorridere.

Il metodo è un “lavaggio del cervello al contrario”, in cui dovremmo prendere consapevolezza dei cibi più adatti a noi e delle abitudini da adottare. Sicuramente molto interessante, sicuramente motivante, ma non so se funzionerà… Magari intanto posso iniziare a mettere in pratica qualcosa che non facevo già, poi vedremo col tempo!