Archivio di maggio 2010

Il campo in conca, l’arte dell’orto

martedì, 25 maggio 2010

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titolo: Il campo in conca, l’arte dell’orto 

autore: Maria Pagnini

Non è un manuale per coltivare un orto, o almeno, contiene solamente alcuni consigli e, se non avete un buon manuale sotto mano, non riesce ad aiutarvi.

Lo definirei più un libro di prosa poetica, commovente in alcuni passi, da leggere in volata, in un pomeriggio di pioggia accoccolati sul divano sotto ad una coperta (tanto non si può andare a togliere le erbacce dall’orto vero).

L’ho praticamente letto a Riccardo, che mi stava a fianco a navigare in internet…leggevo un pezzo,  mi sembrava bellissimo e glielo leggevo ad alta voce “senti ‘sto pezzo!”…alla fine sono stata un vero tormento, ma il racconto di una donna che coltiva un fazzoletto di terra con un bambino (non suo) al seguito…è veramente emozionante!

Forse chi non ha mai avuto sotto mano un pezzetto di terra da amare non potrà percepire tutto quello che l’autrice riesce ad esprimere, ma è comunque una splendida lettura.

Se mi vuoi bene, regalami un libro

venerdì, 21 maggio 2010

Domenica 23 maggio è la Giornata Nazionale per la promozione della Lettura. In questa occasione il Centro per il Libro e la Lettura ha avviato, in collaborazione con l’Associazione Italiana Editori, la prima campagna di comunicazione “Se mi vuoi bene, il 23 maggio regalami un libro”.

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Chie-chan e io

lunedì, 17 maggio 2010

Chie-chan e io

Titolo: Chie-chan e io

Autore: Banana Yoshimoto

La mia perseveranza è stata ripagata.
Questo libro mi è piaciuto molto,forse perchè parla di una bella amicizia o di un amore puro o di un lavoro amato o,meglio,di tutto ciò!

Kaori è una quarantenne single che,per lavoro,viaggia spesso in Italia.Si ritrova a vivere con Chie-chan,sua cugina,schiva e silenziosa.Tra le due inizia un rapporto di amicizia profondo.
Un segreto di Chie-chan e un amore nella vita di Kaori sconvolgono un po’ la situazione,la prima deve affrontare il passato,la seconda deve prendere una decisione,tutto si risolve,ma non come ce lo potremmo immaginare.

Questa volta consiglio la lettura!

300 di questi giorni

lunedì, 17 maggio 2010

Quest’anno thereaders project compie 6 anni, e con orgoglio abbiamo appena pubblicato la foto numero 300!
In realtà in questo ultimo mese, dopo l’articolo su Repubblica.it, sono arrivate così tante foto che non mi sarei mai aspettata, ma io rimango sempre la solita, e le pubblico con una lentezza incredibile!

Per cui, se non vedete ancora pubblicata la vostra foto, non preoccupatevi! Nelle prossime settimane cercherò di essere costante e di pubblicarne almeno 3+3 (in due appuntamenti) a settimana! Voi continuate ad inviarcele, certi che prima o poi anche la vostra foto entrerà nella nostra photogallery…

Intanto, approfitto di questo post per dare il benvenuto a Claudia, che abbiamo ospitato con un bellissimo post sui caldomorbidi, e a Marta, che è entrata nel team delle readers girl! Grazie di cuore e tutte, girls “vecchie” e nuove, questo posto non sarebbe quello che è senza di voi!

Photo #300: Bologna

domenica, 16 maggio 2010

Bologna
Bologna di A. Dragonetti

Photo #299: All the Books of My Life

domenica, 16 maggio 2010

All the Books of My Life
All the Books of My Life di Michele Botta

Photo #298: l’isola

domenica, 16 maggio 2010

l'isola
l’isola di massimiliano zaccagnini

Photo #297: Nineteeneightyfour

domenica, 16 maggio 2010

Nineteeneightyfour
Nineteeneightyfour di Costanza Capuano

Torino a/r

giovedì, 13 maggio 2010

cisonobambiniazigzag  &  vivaldi

titoli: Ci sono bambini a zig zag & L’enigma Vivaldi

autori: David Grossman & Pedro Mendoza

La trasferta a Torino, con le sue circa 13 ore di treno in totale è stata positiva dal lato letture.

No, non ho letto da sola entrambi i libri!

In trasferta verso Torino eravamo in due, quindi due libri! Ovviamente ci siamo subito messi in competizione: “E’ più bello il mio”…”No, il mio è più appassionante!” e così, scontro fra incipit:

“Il treno fischiò. Lasciando la stazione. Dal finestrino di una carrozza un bambino guardava l’uomo e la donna che lo stavano salutando dalla banchina. L’uomo agitava timidamente una mano, imprimendole movimenti minimi. La donna sventolava entrambe le mani, oltre a un enorme fazzoletto rosso. L’uomo era suo padre, la donna era Gabriela, cioè Gabi.”

“Il viso macilento, il naso affilato e gli occhi infossati lasciavano presagire, senza alcun dubbio, che a quell’uomo restava pochissimo tempo da vivere. La morte era già in agguato negli oscuri vicoli del quartiere che si apriva alla fine della Karntnerstrasse e si perdeva verso una delle porte più vecchie della città fino a raggiungere le mura di Vienna.”

Quale è il migliore?!? A voi la scelta!

La favola dei caldomorbidi

lunedì, 3 maggio 2010

chaudoudoux

Titolo: La favola dei caldomorbidi

Autore: Claude Steiner

La favola dei caldomorbidi è un racconto tenero e delicato che racchiude un insegnamento profondo.

Il suo scopo è infatti quello di trasmettere un messaggio importante.

Basata sui principi dell’analisi transazionale (una forma di psicanalisi ideata da Eric Berne), questa favola insegna ai bambini l’importanza della spontaneità nelle relazioni con gli altri.

Ai genitori invece ricorda che a volte è utile avere l’umiltà di imparare dai propri figli.

La favola dei caldomorbidi è disponibile in tutte le librerie sotto forma di libro illustrato, e consultabile gratuitamente sul sito dell’autore.