Titolo: L’isola sotto il mare
Autore: Isabel Allende
Ci troviamo nell’isola di Santo Domingo, oggi Haiti, del fine settecento ai tempi dello schiavismo verso neri e mulatti. Qui comincia la storia della mulatta Zaritè Sedella, Tetè, che da bambina viene comprata da un proprietario terriero francese per svolgere i lavori di casa. Qui inizia l’avventura della sua vita e della sua famiglia, con intrecci e passioni, ma anche un forte senso di dignità che la porterà a sopravvivere e alla libertà. Intorno alle vicessitudini di questi personaggi troviamo i racconti di fatti realmente accaduti, la tratta degli schiavi, l’insurrezione haitiana e l’emigrazione verso New Orleans.
Anche in questo romanzo la Allende fa riferimento alle sue origini e alla sua storia personale. Al centro di tutto c’è la donna che nonostante tutto riesce ancora a conservare quello spirito magico che appartiene al suo popolo “…il mio primo ricordo della felicità è muovermi al ritmo dei tamburi, e questa è anche la mia più recente felicità, perchè ieri sera sono stata nella piazza del Congo a ballare e ballare, senza pensieri nella testa, e oggi il mio corpo è caldo e stanco.”



