Archivio di dicembre 2010

Spingendo la notte più in là

lunedì, 27 dicembre 2010

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titolo: Spingendo la notte più in là

autore: Mario Calabresi

Come si vive se sei il maggiore di tre fratelli e tuo padre muore quando hai poco più di due anni? Come riesce una donna, con due figli già nati e incinta di tre mesi, a ventisei anni, ad affrontare la vita dopo che hanno sparato a suo marito?

La storia personale di Mario Calabresi e altre storie di persone che hanno perso il marito, il padre, il fratello negli anni del terrorismo.  Si intrecciano, si sovrappongono, si somigliano. Danno l’emozione di pensare, tolto il velo politico che le ha strette per troppi anni, alle vite delle persone:  mogli e bambini che non hanno avuto marito o padre; ma che hanno scelto, con forza, di amare il futuro e di viverlo pienamente.

Next

lunedì, 20 dicembre 2010

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titolo: Next

autore: Alessandro Baricco

In questo periodo sto “rileggendo” molto. Tra i vari libri che ho ripreso c’è anche questo piccolo saggio sulla globalizzazione. Scritto da un non esperto che sin dall’inizio dichiara di non avere una posizione “pro” o “contro” la globalizzazione, ci aiuta ad avere una lettura più concentrata sui fatti e meno sui luoghi comuni che ci hanno un po’ stordito riguardo a questo argomento.

Con la sua solita divertente ironia Baricco ci guida nell’analisi della globalizzazione con esempi e spunti presi anche dal passato.

Interessanti anche gli approfondimenti in coda al libro, sicuramente lascia molti spunti di riflessione, consigliato anche se oggi sembra un argomento meno “attuale”.

Racconti di montagna

sabato, 18 dicembre 2010

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titolo: Racconti di montagna

autore: aa.vv.

Con tutta questa neve e visto che è quasi Natale, cosa c’è di meglio che restare in casa a leggere sul divano? Mi è tornato in mente questo libro, che mi hanno prestato ed ho letto qualche tempo fa, e mi è sembrato adatto al periodo.

Contiene una serie di racconti, tutti di autori molto noti, che hanno come ambientazione la montagna. Storie molto suggestive, che riescono a rendere le sensazioni in maniera molto viva, anche se non abbiamo mai scalato il Kilimangiaro o non abbiamo trascorso un inverno dentro una casupola sepolta di neve.

Il più grande uomo scimmia del pleistocene

lunedì, 13 dicembre 2010

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titolo: Il più grande uomo scimmia del pleistocene

autore: Roy Lewis

Storia “fantascientifica” di una famiglia di uomini scimmia del Pleistocene. Edward l’innovatore contro zio Vania conservatore; la scoperta del fuoco, dell’arte, il passaggio alla dieta onnivora, l’invenzione di nuove armi…il tutto legato da una costante ironia, con discrepanze scientifiche, un linguaggio moderno in un ambiente preistorico ed i protagonisti tipizzati a rappresentare alcune categorie umane, ciascuna con i suoi pregi ed i suoi difetti.

L’evoluzione dell’uomo scimmia verso la trasformazione in uomo moderno, teso alla ricerca costante di qualcosa di nuovo; combattuto tra il conservare solo per il proprio clan le scoperte fatte al fine di mantenere la propria superiorità o di diffonderle per il progresso dell’intera specie. Divertimento intelligente, merce rara e preziosa. Non lasciamoci ingannare dal titolo o dalla copertina.

Urlo di mamma

domenica, 12 dicembre 2010

urlo di mamma

titolo: Urlo di mamma

autore: Bauer Jutta

Di questo libro avevo sentito parlare in rete, da alcuni commenti su anobii. E, visto che la scorsa settimana ho approfittato per fare un super-ordine on line di libri per le bambine, non potevo non inserirlo. Sveva stasera l’ha voluto leggere quattro volte, perché l’ha davvero incuriosita la storia del pinguino. Alla seconda lettura mi ha chiesto “E perché la mamma urla? Perché il pinguino ha fatto una cosa che si faceva male?” e sorridendo le ho detto “Può essere, come mamma, che quando si spaventa perché state per farvi male a volte urla…”

Da leggere, per rielaborare quegli urli di cui ci sentiamo in colpa, che cerchiamo sempre di trattenere, ma che a volte, irrimediabilmente, scappano fuori.

Gli otto peccati capitali della nostra civiltà

lunedì, 6 dicembre 2010

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titolo: Gli otto peccati capitali della nostra civiltà

autore: Konrad Lorenz

Premessa doverosa: questo libro è stato stampato per la prima volta nel 1973, cioè trentasette anni fa.

Per la prima volta non riesco a riassumere le mie impressioni su quanto ho letto, è talmente interessante che ci sono frasi che appena lette mi è subito venuta voglia di appuntare per ritrovarle facilmente in futuro.

Un capitolo per ogni peccato capitale. Bastano i titoli per capire quanta lucidità Lorenz avesse già negli anni ’70 rispetto ai temi dell’ecologia e dell’impatto dell’uomo sul nostro pianeta. La sovrappopolazione, la devastazione dello spazio vitale, la competizione fra gli uomini, l’estinguersi dei sentimenti, il deterioramento del patrimonio genetico, la tradizione demolita, l’indottrinamento e le armi nucleari.

Libro purtroppo in parte profetico: “Devastando in maniera cieca e vandalica la natura che la circonda e da cui trae il suo nutrimento, l’umanità civilizzata attira su di sé la minaccia della rovina ecologica. Forse riconoscerà i propri errori quando comincerà a sentirne le conseguenze sul piano economico, ma allora, molto probabilmente, sarà troppo tardi”.

Lo consiglio a tutti, andrebbe proposto nelle scuole.