Archivio di marzo 2011

The readers project va in mostra… al Festival del Self Publishing!

giovedì, 31 marzo 2011

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The readers project va in mostra, o meglio… the readers project torna in mostra! Il 9 e il 10 aprile 2011 la Mostra Fotografica “The readers project” sarà in esposizione a Banchette (TO) in occasione del primo Festival del Self Publishing.

L’inaugurazione è sabato 9 aprile alle 15.20, per chi fosse interessato qui sotto trova la locandina dell’evento e a questo link il programma completo della manifestazione.

Per ulteriori informazioni:

www.festivaldelselfpublishing.it

locandina-S.P-mini

Primo Festival del Self Publishing

Tema annuale: Se son storie, fioriranno…

con la partnership della rivista letteraria Inchiostro

e di The Boopen Editore

Sabato 9 – Domenica 10 Aprile 2011

Salone Polifunzionale E. Pinchia – Via Roma, 56

Banchette (TO)

Programma

Sabato 9

ore 14.30

Concerto di musiche dall’Europa del trio folk Roch limun

Chitarra, fisarmonica e basso

Ore 15.00

Inaugurazione Primo Festival del Self Publishing

Saluto del Sindaco di Banchette, Maurizio Cieol

Saluto del presidente dell’Osservatorio Parlamentare Europeo, dott. Giuseppe Catapano

ore 15.20

Presentazione della mostra fotografica The readers project, vincitrice del premio blog 2006 DonnaèWeb

Interviene: Gloria Rossi, curatrice della mostra

Cerimonia di premiazione del concorso letterario nazionale Il Sogno di Icaro, bandito dall’associazione artistico culturale Progetto e Materia

Intervengono: le alunne del Centro Danza L’Etoile di Banchette dirette da Ivana Di Bernardo

Letture e commenti a cura della dott.sa Luisa Dodaro, psicologa dello sviluppo e dell’educazione e psicoterapeuta

Premiano: Chiara Abradi – presidente dell’associazione Progetto e Materia, Giuseppe Abrardi – autore delle opere di pittura digitale Fiorinvolo oggetto del concorso, Livia Vittori – pittrice e illustratrice, vicepresidente dell’associazione Progetto e Materia

ore 16.00

L’omino delle fiabe

Chiara Abrardi incontra Gian Albino Testa, scrittore in diretta di fiabe ad acquarello

ore 16.20

La Trilogia del Massi Erratici

Letture drammatizzate dalle opere Pera Majana, Pera Castellazzo e Pera Pluc di Antonio Spano

a cura dell’associazione culturale Es.S.se di San Maurizio Canavese

ore 17.00

Convegno Conoscere l’Europa a cura dell’Osservatorio Parlamentare Europeo

Intervengono: avv. Giuseppe Bergamaschi, dott. Fabrizio Berardi, prof. Luca Filipponi, dott. Giuseppe Catapano

ore 18.00

Presentazione dei libri in mostra: autori canavesani e piemontesi

Intervengono: gli autori Raffaele Alfieri, Guerrino Babbini , Antonio Bertolino, Osvaldo Comoglio, Gianpiero Madonna, Daniela Teodor, Giuliana Vivo

Ore 19

Rinfresco offerto dal ristorante La Baracca di Settimo Vittone

Domenica 10

Nel corso di tutto il pomeriggio:

BarattoLibri: noi facciamo girare la cultura!

Iniziativa di bookcrossing in cui gli autori possono scambiare gratuitamente i propri libri con quelli di altri autori e i visitatori possono portare un libro da casa o acquistarlo tra i libri in mostra e scambiarlo gratuitamente con quello di altri visitatori. E’ gradita la partecipazione dei bambini!

Ore 14.30

Cerimonia di premiazione del concorso letterario nazionale Un amore di merenda, bandito dall’associazione artistico culturale Progetto e Materia in collaborazione con il sito www.favoleamerenda.it, la fattoria didattica Orto La Braja di Vische e l’associazione Pignoletto Rosso di Banchette

Premiano: Chiara Abrardi e Livia Vittori per l’associazione Progetto e Materia, Elena Alfieri per la fattoria didattica Orto La Braja, Monica Regis per il sito Favoleamerenda.it, Patrizia Zanin per l’associazione Pignoletto Rosso di Banchette

Letture a cura di Monica Regis ed Elena Traversa

Possibili incursioni gastronomiche tra il pubblico in sala

Ore 15.15

Promuovere il proprio libro con l’ausilio delle nuove tecnologie

Chiara Abrardi incontra Omar Gatti e altri giovani autori italiani

I nuovi modelli di cross media publishing

Interviene: Dario Salani, esperto di editoria specializzata in arte moderna e contemporanea

Ore 16.15

Presentazione dei libri in mostra: autori italiani

Intervengono l’associazione culturale Carta e Penna di Torino e gli autori Luciana Benotto, Graziano Celso , Roberto Gandolfo, Pino Iannello,

Ore 17,20

Incontro poetico musicale a cura di Gianpiero Perlasco

dalla poesia sociale alla poesia in musica di Fabrizio De Andrè

Letture di Gianpiero Perlasco

Voce, chitarra e armonica di Michele Barletta

Ore 18.00

Presentazione dei libri in mostra: autori italiani

Intervengono gli autori Monica Fiorentino, Costanza Lopardo, Kaveen Millarelli, Damiano Oberoffer, Fabio Oldani, Elisa Patrizia Sanacore, Sebastiano Testini.

Ore 19,00

Rinfresco offerto dall’associazione Pignoletto Rosso di Banchette

Sabato 9 e domenica 10 aprile

Settore espositivo:

Mostra mercato dei libri protagonisti del Primo Festival del Self Publishing

Mostra di pittura digitale Fiorinvolo di Giuseppe Abrardi

Mostra fotografica The readers project a cura di Gloria Rossi

photo #338: urlo di mamma

martedì, 22 marzo 2011

Urlo di mamma da barbiere di equAzioni

Nel museo di Reims

sabato, 19 marzo 2011

nel museo...

titolo: Nel museo di Reims

autore: Daniele Del Giudice

Barnaba è un ragazzo che sta perdendo gradualmente la vista, è ormai prossimo alla cecità, e vuole imprimere nella sua memoria quanti più colori, immagini, emozioni visibili lui possa. Ha deciso di farlo attraverso i dipinti che da qualche anno studia con dedizione e amore nei musei. Ma c’è un’opera in particolare che lo chiama e che lo attira a sé. Si tratta del “Marat assassiné” di Jacques-Louis David. Così raggiunge il museo di Reims, dove la tela è conservata, ma ormai la sua vista non gli consente di percepire che ombre, contorni confusi, vaghi dettagli. Provvidenziale è l’incontro con Anne, una giovane donna che si farà interprete dei dipinti per Barnaba, ma in un modo del tutto singolare. Anne inventa scorci, personaggi, tinte, paesaggi, sfumature. Rende a Barnaba descrizioni fantasiose, docli menzogne, che lui però non le sa rimproverare, perché consapevole della solitudine che li accomuna. Solo alla fine, di fronte alla tela più importante, la comunicazione tra i due si spoglierà fino alla nuda verità: lei gli descriverà il “Marat assassiné” fedelmente, mentre lui svelerà il perché di tanto amore per quell’opera. Ai paragrafi scritti in prima persona, in cui è il protagonista stesso a parlare, si alternano quelli scritti in terza persona.
Un racconto malinconico, romantico, magistralmente scritto e costruito.
Questo è amore per la parola. Questa è letteratura.
10 e lode a Daniele Del Giudice!

Rockitchen

giovedì, 17 marzo 2011

rockitchen

titolo: Rockitchen

autori: Paola de Angelis, Andrea Tantucci

Mi concedo il piacere di segnalarvi un libro di ricette da leccarsi…le orecchie.
Si tratta di “Rockitchen – 30 menu per 30 dischi”. I menu sono suddivisi per stagioni, e oguno di essi è ispirato dalle atmosfere e dalla personalità di uno dei grandi dischi della storia. Convivialità, gusto, ascolto condiviso, delizia del palato e delle orecchie. Dai fusilli con fave, piselli, fagiolini e limone di Bob Marley al cous cous ai frutti di mare di De André, dalle bruschette alle verdure di Elvis alla torta al cioccolato di Jimi Hendrix, dal pollo fritto di Billie Holiday allo stufato di carne alla birra dei Sex Pistols. E ancora Nick Drake, i Beatles, Nick Cave and the Bad Seeds, Patti Smith… Musica e cucina in perfetta armonia, con ricette che guardano al passato, ma creative e mai scontate. Lo chef è una garanzia: lo conosco personalmente e, oltre ad essere una bella persona e un cultore della musica, è un affidabile e appassionato professionista tra i fornelli (con vsita orto!).
Ho sperimentato proprio il 4 marzo scorso uno degli abbinamenti proposti, presso il suo locale “Il maiale volante”: serata iniziata con l’ascolto in totale silenzio dell’album “Revolver” (perfino lo gnomo ascoltava e ballava!!) e finita a tavola, col menu suo fratello.

Presenti anche un ricettario base per facilitare chi non ha molta dimestichezza con la cucina (brodo vegetale, brodo di carne, pasta all’uovo, etc.) e un glossario.

“La mia cucina si basa fondamentalmente su un principio: il rispetto. Per il cibo e chi lo produce, innanzitutto, per le stagioni, per l’ambiente e per i miei commensali.”
Andrea Tantucci

Vite ribelli

lunedì, 7 marzo 2011

vite ribelli

titolo: Vite ribelli

autori: vari

Dieci persone. Dieci ribelli. Dieci modi di vivere e manifestare la ribellione. Tutti con l’unico desiderio di avere giustizia, verità, uguaglianza. Nunzia Petacciato, Luigi Di Liegro, Gino Donè, Felicia Impastato, Gian Maria Volonté, Ilaria Alpi, Paolo Sollier, Maria Grazia Cutuli, Rino Gaetano, Giovanni Spampinato.
Un libro che mi ha arricchita e illuminata, che mi ha permesso di conoscere fatti e volti che fino ad ora avevo trascurato o addirittura ignorato. Tanti spunti riflessivi e motivi di approfondimento. Interessanti bibliografie. E, per non farci mancare nulla, anche note biografiche sui dieci autori delle storie.
Una scoperta fatta per caso durante un giro in biblioteca. Magnifica casualità!

Viaggio in India

domenica, 6 marzo 2011

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titolo: Viaggio in India

autore: Hermann Hesse

Seppur mi aspettassi un contenuto diverso, più mistico e spirituale, questo libro non mi ha affatto delusa. Sono rimasta impressionata dall’attualità delle osservazioni che Hesse ha fatto durante il suo viaggio, nel lontano 1911. Critica aspramente l’impronta lasciata dai colonizzatori occidentali nel profondo, magico, misterioso Oriente. Denuncia lo scempio di architetture dissonanti con l’ambiente che le circondano; elogia la lentezza e la rilassatezza indiane, la suggestività delle starde cinesi; inorridisce di fronte alla strage di alberi del ferro nella foresta vergine e agli Olandesi dediti solo al gioco delle carte, al fumo e all’alcol.
Sono sempre più affascinata dalla scrittura di Hesse, oltre che dal suo pensare. Descrizioni che non lasciano nulla al caso, che fotografano inequivocabilmente squarci di paesaggi e di vita con tale romanticismo e poeticità, da lasciar basiti.
“Alberi dignitosi”, “vegetazione pigra”, “strada convulsa”, “luce piena d’oro e di tepore”, “pioggia selvaggia, avida, devastatrice”, “alba gialla”, “cielo impietosamente caldo”, “selvaggio silenzio”, “ardente fertilità”, “oscurità lanuginosa”, “feconda valle”, “aria febbrile”, “colore turchino fosco e nobile”, “notte blu”, “caldo satanico”, “cielo torrido e nero”, “scimmie selvaggiamente liete”,”iridescenti farfalle”, “folle febbre di vita e di prodigalità”, “soffocante ebbrezza di procreazione”, “bosco eterno”, “esuberante vegetazione”: tutto questo,e molto di più, è l’Oiente di Hesse. Incredibilmente affascinante il capitolo “Sogno a Singapore”, senza dubbio intriso degli effetti dell’oppio, del vino rosso e del whisky del cui frequente uso lo scrittore non fa mistero.
Ho due rimproveri da fargli, però:
* detesto la sua passione per le farfalle, che lo ha portato a catturarne di vive e meravigliose per arricchirne la collezione;
*”Prima di partire, buttammo le bottiglie vuote nel fiume”. Non mi capacito ancora di un tale attentato alla natura, disinvoltamente confessato nel corso del racconto.

“Una casa malese, appena terminata, dopo tre mesi, sarà perfettamente integrata nel paesaggio, come se fosse stata costruita da cinquant’anni; invece un palazzo residenziale olandese, una chiesa inglese o un edificio scolastico cattolico di stile francese non potranno mai rallegrare il nostro sguardo, fintanto che non avranno posto termine alla loro esistenza carica di colpe e non avranno restituito alla natura le singole parti di cui sono composte”.

Pensieri di un uomo curioso

venerdì, 4 marzo 2011

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titolo: Pensieri di un uomo curioso

autore: Albert Einstein

Questo libro mi sta molto a cuore: perché Albert Einstein è uno degli uomini per cui nutro una grandissima ammirazione (dall’età di nove anni!); perché, nel mio primo lungo viaggio all’estero a diciasette anni, l’ho trovato nascosto in valigia tra i miei vestiti, con una dedica dolcissima di mia sorella.
Questa raccolta di frasi, pensieri, aforismi, estartti di lettere, interviste ed articoli andrebbe tenuta, amio avviso, sempre sulla scrivania, pronta alla consultazione. Punti di vista acuti, senso dell’umorismo, magnanimità e una rara, squisita intelligenza intellettuale.
Quanto amo quest’uomo!

” “Perchè dovrei? Qui mi conoscono tutti”, alla moglie che gli diceva di vestirsi correttamente per andare in ufficio. “Perchè dovrei? Là non mi conosce nessuno” a chi gli diceva di vestirsi correttamente per la sua prima grande conferenza.”

“Se dovessi cominciare a curare il mio aspetto, non sarei più me stesso…Quindi al diavolo. se mi trovi così repellente, cercati un amico che sia più attraente per i gusti femminili. Ma continuerò a non preoccuparmene, perché mi dà sicuramente il vantaggio di essere lasciato in pace da molti bellimbusti che altrimenti verrebbero a trovarmi.”

“I grandi spiriti hanno sempre incontrato la violenta ostilità delle menti mediocri. La mente mediocre è incapace di comprendere chi, rifiutando di inchinarsi ciecamente ai pregiudizi convenzionali, scelga invece di esprimere le proprie opinioni con coraggio e onestà.”

“La maggior parte degli insegnanti perde tempo a fare domande che mirano a scoprire ciò che l’alunno non sa, mentre la vera arte del fare domande mira a scoprire ciò che l’alunno sa o che è capace di sapere.”

Il circolo dei contastorie

martedì, 1 marzo 2011

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titolo: Il circolo dei contastorie

autore: Jean-Claude Carrière

Una variopinta raccolta di storie, favole, racconti e leggende provenienti dai quattro angoli della Terra. Un elogio alla preziosa tradizione orale che, nonostante la fredda e omologatrice onda della globalizzazione, riesce a tenere accese le identità culturali dei popoli e la fantasia del genere umano.
Segnalo questo libro, che per me è rincuorante e di buon auspicio, con la speranza che ognuno di noi si fermi a pensare all’enorme patrimonio racchiuso in questi brani.
Perchè le nostre origini siano sempre custodite con il dovuto rispetto. Perchè il ricordo del passato ci illumini nelle scelte verso il futuro. Perchè la parola conservi nel tempo la sua importanza e il suo valore. Perchè i nostri figli possano sentirsi raccontare delle magiche favole e possano sognare con noi.
Un libro da tenere sempre a portata di mano