
titolo: L’uomo che scambiò sua moglie per un cappello
autore: Oliver Sacks
Questo libro mi è venuto incontro a Milano, un freddo pomeriggio, in attesa del treno. Alla stazione del metrò Lima (linea M1) c’è questa fantastica libreria, silenziosa, tranquilla, con gli scaffali bassi…una collega di lavoro me l’ha indicata ed avrei voluto comprare una decina di libri!
Mi sono “accontentata” di uno, anche per non portare in treno troppo peso (avevo già altri due libri in valigia!).
Sono molto soddisfatta della lettura, anche se a tratti mi risulta difficile il linguaggio tecnico dell’autore (professore di Neurologia allo Albert Einstein College of Medicine di New York), dai racconti “clinici” emerge tutta l’umanità e la carica emotiva delle vite dei suoi pazienti.
Ci conduce a riflettere sul valore della memoria, custodita nella nostra mente.
“Ciascuno di noi è una biografia, una storia. Ognuno di noi è un racconto peculiare, costruito di continuo, inconsciamente da noi, in noi e attraverso di noi [...] da un punto di vista biologico, fisiologico, noi non differiamo l’uno dall’altro; storicamente, come racconti, ognuno di noi è unico”.





