Archivio di maggio 2012

I riflessi condizionati

domenica, 20 maggio 2012

pavlov

titolo: I riflessi condizionati

autore: Ivan Petrovic Pavlov

Confesso: domani mi scade il prestito della biblioteca e non sono riuscita a superare la metà.

Eppure sembrava interessante scoprire come, attraverso una serie di esperimenti sul comportamento dei cani, il grande fisiologo russo sia riuscito a dimostrare che esistono, oltre a dei riflessi incondizionati (ad esempio le palpebre che si chiudono per difesa quando un oggetto si avvicina all’occhio), anche i riflessi condizionati, che possono essere generati per associazione e quindi creati da una serie di condizioni (l’esempio classico consiste nel far suonare un campanello e subito dopo dare della carne al cane, dopo alcune ripetizioni al solo suono del campanello il cane avrà un aumento della salivazione).

Mi dispiace non essere riuscita ad andare avanti nella lettura, a volte per me troppo tecnica, altre volte ripetitiva (è la raccolta di una serie di conferenze e ci sono dei contenuti ricorrenti in diverse di esse), soprattutto per la premessa, che mi era sembrata molto bella, viene infatti citata una dichiarazione fatta da Pavlov, ormai avanti negli anni: “devo dire che la mia vita è stata utile ed è riuscita. Ho ottenuto il massimo di quello che si può sperare dalla vita: la piena giustificazione dei principi con i quali l’ho cominciata. Sognavo di trovare la gioia di vivere nel lavoro intellettuale e nella scienza; l’ho trovata e la trovo ancora. […] Ho rinunciato agli interessi materiali della vita, ai modi talvolta astuti e sempre illeciti che li procurano; e credo oggi non solo di non provare rimpianto per tutto questo, ma anzi di sentirvi effettivamente un conforto”.

Dalia nera

sabato, 5 maggio 2012

dnje

titolo: Dalia nera

autore: James Ellroy

Mi sono regalata un mese di “liberazione” dagli oggetti.

In questo mese “senza acquisti” ho riscoperto il bello di andare in biblioteca. Non che io possa rinunciare all’acquisto di libri, ma devo dire che questa abitudine che avevo fino a qualche anno fa (cambiare casa a volte causa strani “effetti collaterali”), va sicuramente ripresa.

E’ stato divertente rivedere la bibliotecaria, che mi ha anche chiesto “che fine hai fatto? E’ tanto che non vieni, me lo sono anche chiesto, chissà, quella ragazza non legge più? Oppure i libri li compra”. Infatti. I libri li compro. Prima non li compravo perché in 40 metri non ci stavamo con tutti i libri che leggevo e alla fine…o noi o loro.

Dopo il trasloco mi sono data alla “pazza gioia” comprando anche quei libri, presi in prestito in biblioteca, che mi erano piaciuti e avrei voluto comunque avere in casa. Temo succederà anche per Dalia Nera. Avvincente, vero noir, con passaggi per “stomaci forti”…e tanto intricato da non farti immaginare il finale.

Non ho visto il film, per cui mi sono goduta le descrizioni dei personaggi ed ho fantasticato nell’immaginarmi il loro aspetto fisico, l’abbigliamento, gli incontri.

Ispirato ad un caso di omicidio rimasto irrisolto, ci fa pensare che la soluzione si sia infine trovata, ma nessuno la voglia rivelare…curiosi?!? Leggetelo.

Il corpo delle donne

giovedì, 3 maggio 2012

il corpo delle donne

autore: Lorella Zanardo

titolo: Il corpo delle donne

Questa recensione è in bozza da mesi ormai. E rimando sempre la pubblicazione del post perché questo libro, come anche il documentario, mi ha portato a riflessioni continue. Riflessioni che maturano giorno dopo giorno, prese di coscienza di un modello di società a cui non voglio adeguarmi e a cui non vorrei (soprattutto) far adeguare le mie figlie.  Mi ha appassionato leggere quello che c’è dietro al documentario, e soprattutto leggere chi c’è dietro. E ancor meglio leggere quello che ci sarà poi. Riflettere su nuovi modi di confrontarsi, vivere e (anche e soprattutto) educare le nuove generazioni. Una lettura che è anche una sfida personale. Una lettura che andrebbe condivisa coi propri compagni per vedere da che punto partire.