Archivio di ottobre 2012

Coincidenze

martedì, 30 ottobre 2012

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titolo: Coincidenze

autore: Andrea Kerbaker

Un aeroporto, uno sciopero dei controllori di volo, un ristorante affollato. Poi, all’improvviso, Lei, la donna che ha lasciato il segno. Dopo anni di separazione, ecco che un pranzo insieme dà origine ad un “nuovo incontro”…ma le cose non sono facili come sembrano, i sentimenti e la paura giocano brutti scherzi…capitolo dopo capitolo, leggiamo, alternativamente, i pensieri e i sentimenti di lei e di lui e ci arrabbiamo perché si creano distanze che potrebbero essere abbattute, se solo la vita, il passato, l’esperienza, non impedissero il dialogo tra i due. Disincantato e forse anche troppo reale.

Solitudine e rimpianto fanno da sfondo alla “vita” fatta di lavoro e ambizioni (tra l’altro realizzate) che non riescono a sostituire la forza dei sentimenti.

La strada

giovedì, 25 ottobre 2012

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titolo: La strada

autore: Cormac Mc Carthy

Sarà che io non l’ho capito. Sarà che l’ho letto nel periodo sbagliato. Sarà che voglio credere che un mondo diverso è possibile e che le persone possono, a piccoli passi, fare del loro meglio per cambiare le cose.

Grigio, triste, inquietante. Non riesco a consigliarlo, pur avendo amato il bimbo protagonista della storia.

Le parole sono finestre [oppure muri]

giovedì, 18 ottobre 2012

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titolo: Le parole sono finestre [oppure muri]

autore: Bertram Rosenberg Marshall

Era da un po’ che nella mia Lista dei Desideri c’era questa “introduzione alla comunicazione nonviolenta”. Quando l’ho visto, cercando altri titoli nel catalogo della biblioteca, ho pensato fosse un segno positivo: dovevo leggerlo!

Devo dire che scorre velocemente ed è pieno di idee positive, da diffondere più possibile! Ho già in testa 3-4 persone a cui proporre la lettura!

L’autore ci presenta idee più che sensate, che solo l’abitudine e un certo tipo di cultura e di educazione ci impediscono di vedere come buone soluzioni per risolvere le incomprensioni che si creano con le persone che ci stanno vicino!

Eliminiamo i giudizi dalla nostra testa, le etichette, il “giusto” e “sbagliato”, le “colpe”; impegnamoci a capire quali sono i nostri bisogni, esprimiamo chiaramente i nostri sentimenti e le nostre richieste, entriamo in empatia con gli altri. Facile a dirsi, vero?

Lo consiglio a tutti, ma in particolare a chi ha bimbi per casa!!!

Breviario di resistenza alimentare

martedì, 9 ottobre 2012

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titolo: Breviario di resistenza alimentare

autore: Michael Pollan

Ho avuto modo di leggere Pollan con “Il dilemma dell’onnivoro” (di cui prima o poi parlerò) e mi ha colpito questo “libretto” di regole scritte sull’alimentazione. Devo ammettere che non vi ho trovato molto di più di quello che già io non stia cercando di applicareogni giorno alla mia alimentazione, ma sopra ad ogni cosa questo libro mi è piaciuto per la sua semplicità: la lista di regole che scrive Pollan è quella che tutti dovremmo applicare e conoscere, e che abbiamo invece perso in anni di pubblicità e cibo “industriale”. Da leggere, ma, soprattutto, da mettere in azione!!

La convivialità

giovedì, 4 ottobre 2012

la convivialita

titolo: La convivialità

autore: Ivan Illich

Ancora una volta, un libro scritto nel 1973 sembra indirizzato a noi.

Non riesco a farne un sunto, ogni singola pagina è fonte di riflessione e ispirazione. Illich già nel ’73 ci scrive di come il cittadino medio americano dedichi un tempo eccessivo della sua vita all’automobile (tra le ore lavorate per permettersi l’auto e le ore che vi trascorriamo dentro in coda in mezzo al traffico – mentre molti dei nostri spostamenti potrebbero essere effettuati in bicicletta o con i mezzi pubblici in modo più efficiente).
Illich parla di istruzione, dei limiti di un sistema che esclude, e non include invece alcune categorie di persone, che restano per questo motivo ai margini della società, ci parla di medicina, di malattie causate dal nostro stile di vita, ci parla di iperspecializzazione, per cui non siamo più capaci di fare da soli le cose e abbiamo bisogno di “esperti” per quasi tutto…basta, leggetelo!