Archivi per la categoria ‘ecologia’

La convivialità

giovedì, 4 ottobre 2012

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titolo: La convivialità

autore: Ivan Illich

Ancora una volta, un libro scritto nel 1973 sembra indirizzato a noi.

Non riesco a farne un sunto, ogni singola pagina è fonte di riflessione e ispirazione. Illich già nel ’73 ci scrive di come il cittadino medio americano dedichi un tempo eccessivo della sua vita all’automobile (tra le ore lavorate per permettersi l’auto e le ore che vi trascorriamo dentro in coda in mezzo al traffico – mentre molti dei nostri spostamenti potrebbero essere effettuati in bicicletta o con i mezzi pubblici in modo più efficiente).
Illich parla di istruzione, dei limiti di un sistema che esclude, e non include invece alcune categorie di persone, che restano per questo motivo ai margini della società, ci parla di medicina, di malattie causate dal nostro stile di vita, ci parla di iperspecializzazione, per cui non siamo più capaci di fare da soli le cose e abbiamo bisogno di “esperti” per quasi tutto…basta, leggetelo!

Intelligenza ecologica

giovedì, 12 luglio 2012

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titolo: Intelligenza ecologica

autore: Daniel Goleman

Daniel Golemanl’ho conosciuto quando un collega di lavoro mi ha regalato Intelligenza emotiva. Dopo questo l’autore ha scritto anche “intelligenza sociale”, che spero di leggere presto e, infine, Intelligenza ecologica. Non trovandolo in vendita nella mia libreria on-line preferita e, avendo rinnovato la tessera della biblioteca, l’ho preso in prestito.

Temevo di leggere un libro con temi a me già noti, avendo letto parecchio sul tema “impronta ecologica” e “impatto ambientale” , invece ho scoperto che non si finisce mai di imparare!

L’autore tratta in modo molto approfondito diversi temi, partendo dalla LCA (Life Cicle Analysis) – l’analisi del ciclo di vita dei prodotti, per farci capire che ogni nostro gesto, acquisto, scelta è interconnesso con effetti più o meno negativi sull’ambiente.
Approfondisce in maniera scientifica quello che potrà diventare il concetto di consumo consapevole in futuro, dove ora ci sono poche persone che fanno scelte di acquisto basandosi su criteri di rispetto dell’ambiente o dei diritti dei lavoratori, Goleman immagina un nuovo sistema (che per ora negli Stati Uniti sta partendo attraverso dei motori di ricerca specifici che “valutano” i prodotti ed i loro impatti) dove la totale trasparenza delle informazioni renderà semplice per i consumatori fare delle scelte consapevoli e costringerà i produttori a considerare nelle loro scelte anche altre motivazioni che non siano solo il profitto.
Goleman ci dice in questo caso due cose: rendere più fruibili le informazioni sui prodotti ed il loro impatto ambientale e sociale farà sì che le persone indirizzino diversamente le proprie scelte e le aziende produttrici non potranno solamente affidarsi ad operazioni di greenwashing, ma, grazie al potere esercitato da consumatori informati, cambieranno il loro modo di produrre per rimanere sul mercato.

Gli otto peccati capitali della nostra civiltà

lunedì, 6 dicembre 2010

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titolo: Gli otto peccati capitali della nostra civiltà

autore: Konrad Lorenz

Premessa doverosa: questo libro è stato stampato per la prima volta nel 1973, cioè trentasette anni fa.

Per la prima volta non riesco a riassumere le mie impressioni su quanto ho letto, è talmente interessante che ci sono frasi che appena lette mi è subito venuta voglia di appuntare per ritrovarle facilmente in futuro.

Un capitolo per ogni peccato capitale. Bastano i titoli per capire quanta lucidità Lorenz avesse già negli anni ’70 rispetto ai temi dell’ecologia e dell’impatto dell’uomo sul nostro pianeta. La sovrappopolazione, la devastazione dello spazio vitale, la competizione fra gli uomini, l’estinguersi dei sentimenti, il deterioramento del patrimonio genetico, la tradizione demolita, l’indottrinamento e le armi nucleari.

Libro purtroppo in parte profetico: “Devastando in maniera cieca e vandalica la natura che la circonda e da cui trae il suo nutrimento, l’umanità civilizzata attira su di sé la minaccia della rovina ecologica. Forse riconoscerà i propri errori quando comincerà a sentirne le conseguenze sul piano economico, ma allora, molto probabilmente, sarà troppo tardi”.

Lo consiglio a tutti, andrebbe proposto nelle scuole.

Concorso Fotografico “Eco-fotografia: La forza della Fotografia a favore dell’Ambiente”

martedì, 27 luglio 2010

L’associazione Culturale LeMiriadi49, nell’ambito del Green Sound Festival organizza il concorso fotografico
“Eco-fotografia: La forza della Fotografia a favore dell’Ambiente”

Da sempre la causa Ambientalista si è servita della fotografia come mezzo di comunicazione per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle tematiche che la riguardano e molti sono i fotografi che dedicano il loro lavoro a questa causa.
Grazie alle loro immagini noi conosciamo posti inesplorati, osserviamo meglio animali a noi sconosciuti, ci emozioniamo…

Per partecipare al concorso:

  1. Scarica il Bando e leggi attentamente il regolamento
  2. Segui le istruzioni all’indirizzo http://greensoundfestival.wordpress.com/ecola/fotografia/

Dalla caverna alla casa ecologica

mercoledì, 21 luglio 2010

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titolo: Dalla caverna alla casa ecologica

autore: Federico M. Butera

Sottotitolo: storia del comfort e dell’energia. E proprio da qui si parte, dal comfort che ci offrono oggi le nostre case, dal passaggio che si è avuto dalla casa-riparo, punto sicuro dove trascorrere la notte, alla casa come la viviamo oggi, posto dove stiamo bene, dove incontrare le persone care per trascorrere le ore migliori della giornata.

Si percorrono gli anni, passando dalla casa romana a quelle medievali e poi rinascimentali e infine, dopo la rivoluzione industriale, pian piano si arriva alla nostra casa. Il comfort però richiede energia e la popolazione mondiale, in costante aumento, preme per l’accesso allo stile di vita “occidentale”.

Come risolvere il problema energetico mantenendo il livello raggiunto, estendendolo anche ai paesi in via di sviluppo e senza defraudare le generazioni future? Il dilemma sembra non avere soluzione, ma consumare meno energià per avere la stessa qualità della vita si può, applicando tecnologie nuovissime o antichissime e facendo sposare l’architettura con il sentimento ambientalista.

Essendo un saggio scritto da un fisico mi aspettavo di non capirci niente e di trovarlo pesante quindi avevo progettato di leggerlo durante le ferie estive, con calma e concentrazione…l’ho iniziato…e dopo due giorni ero lì, davanti all’ultima pagina che pensavo: “peccato, già finito!”, come per i migliori romanzi! Scritto benissimo e chiaro anche “for dummies” come me!

Facciamo il pane

mercoledì, 14 luglio 2010

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titolo: Facciamo il pane

autore: Annalisa De Luca

Da quando ho “adottato” la pasta madre da Gloria ho iniziato a cercare ricette per utilizzarla al meglio, anche perché senza un manuale (o tanti consigli di un esperto) è facile scoraggiarsi nell’utilizzo. Devo essere sincera, non sono ancora andata oltre la focaccia e il pane integrale, ma ho messo parecchi segnalibri sulle ricette che voglio provare; in compenso ho mangiato la fantastica colomba fatta in casa da Gloria…eh sì, io compro i libri di cucina e lei li mette a frutto!

Non è solamente un libro di cucina, comunque, ha anche una parte molto interessante sulle farine e fa delle belle considerazioni sul “fare il pane” come attività di comunione, come evento familiare e come momento di condivisione. Lo consiglio!

Meglio senza

giovedì, 10 giugno 2010

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titolo: Meglio senza

autore: Eric Brende

Dopo “Guida all’autosufficienza” non potevo non prendere “Meglio senza”.

E’ la storia autobiografica, raccontata in modo scorrevole e avvincente, di un ricercatore universitario del MIT che, per fare un esperimento, decide di trascorrere con la sua neosposa 18 mesi in una comunità Amish (che, scopriremo durante la narrazione, proprio amish non è).

Dalle iniziali difficoltà nell’affrontare la vita quotidiana (senza acqua corrente, senza elettricità e senza automobile) si passa all’apprezzare il fare le cose manualmente, la senzazione di godere delle serate dopo il lavoro nei campi, ma soprattutto alla scoperta che, in una comunità dove il tempo è lento, si possa riscoprire il valore della comunità, dell’aiuto reciproco e del lavoro manuale come mezzo per esprimere i sentimenti di amicizia.

Di facile e piacevole lettura, utile per riflettere sul fatto che a volte, lavorando lontano da casa e passando in auto tante ore, in realtà stiamo andando al lavoro per mantenere l’auto che ci trasporta.

Il campo in conca, l’arte dell’orto

martedì, 25 maggio 2010

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titolo: Il campo in conca, l’arte dell’orto 

autore: Maria Pagnini

Non è un manuale per coltivare un orto, o almeno, contiene solamente alcuni consigli e, se non avete un buon manuale sotto mano, non riesce ad aiutarvi.

Lo definirei più un libro di prosa poetica, commovente in alcuni passi, da leggere in volata, in un pomeriggio di pioggia accoccolati sul divano sotto ad una coperta (tanto non si può andare a togliere le erbacce dall’orto vero).

L’ho praticamente letto a Riccardo, che mi stava a fianco a navigare in internet…leggevo un pezzo,  mi sembrava bellissimo e glielo leggevo ad alta voce “senti ‘sto pezzo!”…alla fine sono stata un vero tormento, ma il racconto di una donna che coltiva un fazzoletto di terra con un bambino (non suo) al seguito…è veramente emozionante!

Forse chi non ha mai avuto sotto mano un pezzetto di terra da amare non potrà percepire tutto quello che l’autrice riesce ad esprimere, ma è comunque una splendida lettura.

Guida all’autosufficienza

mercoledì, 24 febbraio 2010

guida-autosufficienza

titolo: Guida all’autosufficienza

autore: John Seymour

Prima che Gloria (o Roberto….) mi “freghino” la pubblicazione del post,  questa volta mi dò una mossa e ci penso io!

Il libro, avvicinabile ad altri che ho letto nell’ultimo anno, tratta vari argomenti: dalla coltivazione di ortaggi, all’allevamento degli animali, passando per la raccolta dei funghi o di erbe spontanee all’autoproduzione del pane, della birra e delle conserve di frutta e verdura.

L’autore, che già dagli anni ’70 ha diffuso, soprattutto in Inghilterra la riscoperta dell’autosufficienza e di un “saper fare” che stiamo perdendo sempre più, ci stimola a riprenderci certe conoscenze e, dove non sia possibile (per chi vive in città, ad esempio), almeno a fare qualcosa verso il risparmio energetico e la riduzione dei rifiuti.

Una delle cose in assoluto che colpiscono di più è l’importanza data al suolo, alla ricchezza della terra, che, se ben curata, non ha bisogno di ammendanti chimici per essere produttiva. Una ulteriore conferma che buttare gli scarti organici nell’indifferenziato è veramente un danno (incrementiamo il volume delle discariche) e una beffa (dobbiamo andare ad acquistare i concimi chimici).

Blog Action Day 2009 | Climate Change

giovedì, 15 ottobre 2009

Quest’anno, per me, è stato un anno di eco-letture e di eco-azioni… ho consolidato buone abitudini e ne ho acquisite di nuove, cercando di dedicare ancor più attenzione di quanta non ne avessi già all’ambiente.

Per questo ho deciso di aderire al “Blog Action Day“, che per il 2009 affronta il tema del cambiamento del clima, con un riepilogo delle letture sul tema ambientale ed ecologico che mi hanno dato di più.

correggia-larivoluzionedeidettagli

La rivoluzione dei dettagli di Marinella Correggia, un libro che non mi stanco mai di citare e consigliare, perché fa riflettere e dà la carica necessaria alle nostre coscienze ecologiche per passare dalla teoria alla pratica. Lo cito per primo perché, tra quelli che ho letto, è quello che mi ha arricchito (e spronato) di più.

slavaremondo

Salvare il mondo senza essere Superman di Roberto Rizzo, affronta quasi tutti gli argomenti del libro della Correggia, integrando alcuni argomenti. Alcune informazioni, ad oggi, sembrano un po’ datate, ma solo perché in effetti è stato scritto qualche anno fa!

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