Archivi per la categoria ‘gravidanza’

Tutto per una ragazza

lunedì, 13 giugno 2011

tpurnh

titolo: Tutto per una ragazza

autore: Nick Hornby

Questo libro l’ho letto il pomeriggio del 2 giugno. Mi sono voluta regalare un pomeriggio di relax, fuori la pioggia, dentro un accogliente divano e un libro serio e divertente allo stesso tempo.

Sam, figlio sedicenne di una mamma giovanissima e divorziata, è un ragazzo come tanti altri, con le sue difficoltà di relazione con gli adulti (con il padre in particolare), con le sue amicizie, legate alla sua passione per lo skate e un poster come cofidente.

Trascinato ad una festa dalla madre, conosce Alicia, il suo primo vero amore…e qui parte l’avventura: si esplora la profondità dei sentimenti che si vivono nell’adolescenza, le paure, le responsabilità. Il ragazzo racconta in prima persona la storia dei suoi sedici anni dall’ “alto” dei diciotto che ha nel momento in cui la scrive.

Tra viaggi notturni nel tempo e battute di uno humor unico, la storia scorre veloce, lasciando un segno anche in chi quegli anni se li è lasciati dietro da parecchio.

Nati in casa

giovedì, 24 febbraio 2011

nati in casa

titolo: Nati in casa

autore: Le custodi della nascita

commento: Un tesoro prezioso. Una vita che cresce dentro di noi, che ci accompagna per nove mesi, che si nutre dei nostri respiri e del nostro sangue. Un incantesimo che merita di essere custodito nell’aura magica che gli appartiene… Dare alla luce una piccola creatura senza intermediari, senza filtri a schermare il nostro primordiale istinto. Un atto d’amore per noi stesse, ma anche per la nuova vita che è appena sbocciata. Un profondo gesto di rispetto per la natura,
per le nostre radici, per la storia.

Per tutte le mamme, le donne in attesa, le donne e basta… ma anche per gli uomini, per i nostri complici e compagni di avventura.

Quello che le mamme non dicono

martedì, 8 giugno 2010

Image1

Titolo: Quello che le mamme non dicono

Autore: Chiara Cecilia Santamaria

Conosciuta in rete come Wonderland, Chiara Cecilia Santamaria esce allo scoperto in occasione della pubblicazione del suo primo libro. Tratto dal blog “ma che davvero?”, “Quello che le mamme non dicono” non è, come potrebbe sembrare, il grido di disperazione di una mamma pentita.

Al contrario, questo libro racconta il percorso di una donna piombata all’improvviso nella maternità. Inizialmente disorientata, indecisa, insicura. La storia di una donna che ha imparato “sul campo” non a fare la mamma, ma a sentirsi mamma, e del suo desiderio di rimanere comunque se stessa nonostante questo nuovo, importantissimo ruolo.

Delfini

domenica, 6 giugno 2010

Delfini

Titolo: Delfini

Autore: Banana Yoshimoto

L’utlimo libro che ho acquistato di questa autrice,l’impressione rispetto ai primi due è cambiata e migliorata molto.Anche questo titolo mi è piaciuto,è una lettura un po’ lenta,ma ormai ho capito che è tipica dell’autrice.

Kimiko è una giovane scrittrice di romanzi,conduce una vita senza particolari eccezioni.Conosce Goro,un ragazzo che è già impegnato in una storia con una donna particolare,con lui inizia un rapporto che va oltre l’amicizia.Per la paura di attaccarsi troppo a lui, Kimiko va lontano da Tokio per qualche tempo e scopre, grazie a Mami, di essere incinta.

Lo consiglio.

Il linguaggio segreto dei neonati

venerdì, 18 dicembre 2009

il-linguaggio-segreto-dei-neonati-copertina

titolo: Il linguaggio segreto dei neonati

autore: Tracy Hogg (con Melinda Blau)

Ho letto questo libro mentre aspettavo Siria, la mia seconda bimba. Ne avevo sentito parlare così tanto bene in alcuni dei blog che seguivo, che mi sembrava imperdonabile non averlo letto con la prima bimba… e così, mi sono detta Recuperiamo con la seconda!”.

Premetto che l’ho letto dopo alcuni libri della Honegger Fresco, e quindi un paragone era inevitabile, ma… non sono nemmeno riuscita a finirlo!! Mi sono trovata a leggere molte cose (almeno per me) banali, ed in generale un metodo e.a.s.y. (eat, activity, sleep, you) troppo schematico. Soprattutto per il modo in cui viene posto, questo metodo sembra voler dispensare a tutti la soluzione infallibile, che secondo me coi bambini non esite. Perché non sono tutti uguali (lo spiega l’autrice stessa) e perché pensare che il proprio bimbo debba essere “addestrato” a seguire orari e tempi precisi per mangiare, giocare, dormire, mi sembra surreale. Che si rispettino i suoi tempi, invece, secondo me è sacrosanto.

Vero è che i bambini hanno dei cicli di pappa-gioco-nanna che si ripetono nell’arco della giornata, ma ridurli a fasce orarie (e preoccuparsi di far funzionare il metodo e.a.s.y.) è troppo, soprattutto se si allatta al seno (e qui sorvolo sul capitolo dedicato all’allattamento), molto riduttivo.

In definitiva, le uniche parti del libro che mi hanno incuriosito veramente sono stati i racconti dei genitori che hanno applicato il metodo, nel loro prima e dopo, perché mi ha fatto riflettere sul fatto che non siamo soli ad affrontare i piccoli e grandi problemi coi neonati!

Bimbo a bordo

martedì, 28 luglio 2009

bimbobordo

Titolo: Bimbo a bordo

Autore: Barbara Sgarzi

Seguo il blog di Barbara da un paio di anni. Da quando il blog Sorelle d’Italia (lei è una delle autrici) è stato premiato alla finale del premio DonnaèWeb, quella in cui (per varie vicissitudini) io ritiravo il premio blog dell’anno prima, insomma…

Da childfree convinta, Barbara è rimasta incinta ed ha iniziato a raccontare nel blog (dove naturalmente si parla anche di altro…)  della sua gravidanza prima e dei primi mesi della bimba poi, con la sua ironia frizzante e una buona dose di cinismo, sdrammatizzando su tante cose della gravidanza e di tutto il contorno…

Alcuni passi del libro dovrebbero essere un must per ogni donna incinta o neomamma, come il “Quelli che…”, di cui trovate un assaggio qui: prima, seconda e terza parte. Dopo averli letti, non si può non leggere il libro!

Ero una brava mamma prima di avere figli

lunedì, 22 giugno 2009

erounabravamamma

titolo: Ero una brava mamma prima di avere figli

autore: Paola Maraone

Il libro è rivolto alle mamme con bimbi da zero a 1 anno, ma se si hanno figli più grandicelli (o anche se non se ne hanno ma ci si pensa…) è comunque una piccola perla, certi passi mi hanno fatta ridere fino alle lacrime (vedi il Nostro Eroe ed il cambio del pannolino), e altri mi hanno fatto pensare molto invece, sui piccoli e grandi passi che facciamo come madri insieme ai nostri “Pupi”. Curioso come, tra le letture consigliate, le letture alternative, e le risorse in rete, io abbia trovato tantissimi libri e blog che ho letto o che seguo da anni… mi ci sono proprio ritrovata insomma! Tra l’altro, scopro che l’autrice ha anche un blog (non so se il libro è tratto da questo o no…) e me lo sono giù segnato tra i preferiti, l’autrice ha un’ironia strepitosa!

No kid

lunedì, 22 giugno 2009

nokid

titolo: No kid – Quaranta ragioni per non avere figli

autore: Corinne Maier

Premesso che nella quarta di copertina si specifica che il libro non è solo diretto a chi non ha figli, ma anche a chi di figli ne ha già, e potrebbe riderci un po’ su, direi che la seconda affermazione non è molto corretta… Sinceramente dall’autrice di “Buongiorno pigrizia” mi aspettavo qualcosa in più, e invece devo dire che ci ho trovato molti luoghi comuni e anche qualche esagerazione (tra l’altro anche lei di figli ne ha due…) Alcune parti sono condivisibili e ben note ai genitori tutti, ma nonostante tutto direi che il libro mi ha un po’ deluso…

Bebè a costo zero

giovedì, 4 giugno 2009

bebe-a-costo-zero

titolo: Bebè a costo zero

autore: Giorgia Cozza

Ecco, se c’è un libro che consiglierei insieme al “manualone” della Honegger Fresco “Abbiamo un bambino” e al bellissimo “Besame Mucho” di Gonzalez ad una mamma in attesa (per quando i bimbi crescono poi mi sbizzarrirò pian piano!) è proprio questo libro della Cozza.

Io l’ho letto un po’ tardi, dopo aver avuto la seconda bimba, e devo dire che se l’avessi letto prima ne avrei tratto un sacco di utili suggerimenti, ma d’altra parte anche l’autrice stessa dice che per il primo figlio anche lei ha vissuto il tormentone del “Ti serve ASSOLUTAMENTE anche questa cosa qui”, spesso cedendo, inconsapevole! Adesso, che di figli ne ha tre, ha scritto questo libro spiegando quanti acquisti inutili vengano in realtà caldeggiati alle mamme in attesa  e mettendo in evidenza quante scelte invece sarebbero possibili (e auspicabili, anche dal punto di vista ecologico, come i pannolini lavabili, o i detergenti naturali, o ancora del portare con la fascia, il mei tai, etc…) ma spesso non sono note a chi si trova a fare il “grande salto” nel mondo dell’essere mamma!

Volete fare un regalo che risulterà magari originale ma di cui la futura mamma vi ringrazierà? Ecco, questo ne è un esempio, se qualche settimana prima del parto (e prima di essere sommerse di robe inutili) ancora meglio…

Abbiamo un bambino

martedì, 21 aprile 2009

abbiamo-un-bambino

Titolo: Abbiamo un bambino

Autore: Grazia Honegger Fresco

Non è un manuale di istruzioni per crescere i bimbi (sembra quasi un manuale del fai da te a vederlo da fuori), magari!

Dopo aver letto diversi testi della Montessori mi sono decisa a prendere questo della Honegger Fresco, che nel Centro Studi Montessori ci ha lavorato tanto, perché mi sembrava che affrontasse tante questioni sui bimbi da 0 a 3 anni che non avevo mai letto. Sempre per la storia che ognuno si cerca i testi che parlano delle proprie idee…

Devo dire che il libro è molto completo, e che sarebbe molto più utile a chi è al primo bimbo piuttosto che al secondo… ma lo stesso si legge molto bene ed offre diversi spunti ed un parere abbastanza alternativo e critico sul crescere i bimbi. Affronta il montessoriano tema dell’indipendenza sin dai primi mesi, e contiene anche tanti suggerimenti per una nascita ed allattamento naturali, così come per il resto.

A me è risultato una conferma per molte delle strade che avevo intrapreso già, ma mi ha dato molti spunti nuovi per il futuro (2-3 anni di Sveva) e per non ripetere con Siria alcuni errori fatti con Sveva. Piccole cose, a volte, ma su tante piccolezze mi sono detta spesso: “Certo se ci avessi pensato prima…” Sarà che con la seconda bimba la mia maternità è più consapevole, e che tante cose le ho vissute sulla mia pelle, ma devo dire che in questi due anni ho letto anche tanto a riguardo. Peccato non aver trovato prima un testo come questo.