Archivi per la categoria ‘letture’

Dalia nera

sabato, 5 maggio 2012

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titolo: Dalia nera

autore: James Ellroy

Mi sono regalata un mese di “liberazione” dagli oggetti.

In questo mese “senza acquisti” ho riscoperto il bello di andare in biblioteca. Non che io possa rinunciare all’acquisto di libri, ma devo dire che questa abitudine che avevo fino a qualche anno fa (cambiare casa a volte causa strani “effetti collaterali”), va sicuramente ripresa.

E’ stato divertente rivedere la bibliotecaria, che mi ha anche chiesto “che fine hai fatto? E’ tanto che non vieni, me lo sono anche chiesto, chissà, quella ragazza non legge più? Oppure i libri li compra”. Infatti. I libri li compro. Prima non li compravo perché in 40 metri non ci stavamo con tutti i libri che leggevo e alla fine…o noi o loro.

Dopo il trasloco mi sono data alla “pazza gioia” comprando anche quei libri, presi in prestito in biblioteca, che mi erano piaciuti e avrei voluto comunque avere in casa. Temo succederà anche per Dalia Nera. Avvincente, vero noir, con passaggi per “stomaci forti”…e tanto intricato da non farti immaginare il finale.

Non ho visto il film, per cui mi sono goduta le descrizioni dei personaggi ed ho fantasticato nell’immaginarmi il loro aspetto fisico, l’abbigliamento, gli incontri.

Ispirato ad un caso di omicidio rimasto irrisolto, ci fa pensare che la soluzione si sia infine trovata, ma nessuno la voglia rivelare…curiosi?!? Leggetelo.

Manicomio primavera

sabato, 28 aprile 2012

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titolo: Manicomio primavera

autore: Clara Sereni

Ho scoperto Clara Sereni sfogliando il “corriere  dell’Umbria” dal gommista. Mi sono subito incuriosita leggendo la breve intervista e la recensione del suo ultimo libro. Credo molto nel fatto che i libri ci vengano incontro, per cui, aver trovato uno spunto mentre stavo cambiando le gomme invernali…mi è sembrato un buon segno!

Sono andata dopo un paio di giorni in Biblioteca a cercare qualche libro della Sereni ed ho trovato Manicomio Primavera. Una serie di racconti sulla “diversità”, alcuni sulle emozioni delle madri, sulla luce che si può vedere anche in piccolissimi gesti, sui frammenti di vita “normale” che si possono rubare ad una vita altrimenti piena di difficoltà.

Un cerchio disegnato col pennarello sul muro della cameretta non è motivo di rimprovero, ma diventa una conquista, riconoscere la parola “mamma” tra tutte le altre in un libro un evento indimenticabile, mangiare un cono gelato la dimostrazione che si può diventare grandi, ognuno a suo modo.

Emozionante, spesso mi ha lasciato con un groppo in gola a pensare a tutta la fortuna che mi circonda.

Sentimenti forti, coraggiosi.

Un ricordo: “Come si fa. Come si fa a correre un rischio così grande, aprire le chiuse e le chiavi condividerle con un altro, accettare il contatto può significare bruciarsi, perdersi per sempre, non trovare mai più il bandolo e la cima: offrirsi disarmato a chi può ucciderti per noncuranza, basta solo l’assenza e lo specchio non ti rifrange più.”

La pasta madre

mercoledì, 18 aprile 2012

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titolo: La pasta madre

autore: Antonella Scialdone

Mai regalo di Pasqua fu più azzeccato! Pasqua, momento di passaggio e di rinascita, abbinato a questa magica pasta viva che ci regala deliziosi lievitati dolci e salati!

Oltre al libro, ovviamente, un bel pezzetto di pasta madre da curare e far crescere e diffondere! Ha già dato origine a due “figlie”! Non vedo l’ora di provare qualche ricetta: ciabatta, grissini, treccia alle zucchine…certo non sarà contenta la bilancia, ma quando si tratta di pasta madre, possiamo anche chiudere un occhio!

Grazie Glo’!!!

La favola di Amore e Psiche

martedì, 10 aprile 2012

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titolo: La favola di Amore e Psiche

autore: Apuleio

In questa giornata di ferie dopo la Pasqua mi sono voluta regalare la lettura di un libro. Breve, ma intenso e significativo.

Certo, la favola di Amore e Psiche la conoscevo, letta al liceo, tradotta…ma rileggere a volte ti fa trovare dei nuovi spunti di riflessione e questa edizione, con la simpatica premessa di Francesco Piccolo, è molto interessante. Bella e umana Psiche, “vittima” della sua curiosità (oltre che dell’invidia delle sorelle), belle le prove che Psiche deve affrontare e che supera anche grazie al favore degli dei (ma che, trasposti nella vita reale, voglio interpretare come amici), quasi non ci importa di sapere come la storia vada a finire…conta più il “come” si arriva alla meta!

L’uomo che scambiò sua moglie per un cappello

lunedì, 23 gennaio 2012

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titolo: L’uomo che scambiò sua moglie per un cappello

autore: Oliver Sacks

Questo libro mi è venuto incontro a Milano, un freddo pomeriggio, in attesa del treno. Alla stazione del metrò Lima (linea M1) c’è questa fantastica libreria, silenziosa, tranquilla, con gli scaffali bassi…una collega di lavoro me l’ha indicata ed avrei voluto comprare una decina di libri!

Mi sono “accontentata” di uno, anche per non portare in treno troppo peso (avevo già altri due libri in valigia!).

Sono molto soddisfatta della lettura, anche se a tratti mi risulta difficile il linguaggio tecnico dell’autore (professore di Neurologia allo Albert Einstein College of Medicine di New York), dai racconti “clinici” emerge tutta l’umanità e la carica emotiva delle vite dei suoi pazienti.

Ci conduce a riflettere sul valore della memoria, custodita nella nostra mente.

Ciascuno di noi è una biografia, una storia. Ognuno di noi è un racconto peculiare, costruito di continuo, inconsciamente da noi, in noi e attraverso di noi […] da un punto di vista biologico, fisiologico, noi non differiamo l’uno dall’altro; storicamente, come racconti, ognuno di noi è unico”. 

Istruzioni per rendersi infelici

domenica, 22 gennaio 2012

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titolo: Istruzioni per rendersi infelici

autore: Paul Watzlawick

Breve ma brillante.

Ironia in ogni capitolo, riesce con un pizzico di cinismo a sfatare il mito di una felicità facilmente raggiungibile promessa da tanti manuali di auto-aiuto che ammiccano dagli scaffali delle librerie.

Perché lottare per raggiungere la felicità quando è chiaro che essa è irraggiungibile?

Perché non diventare “maestri” nell’infelicità visto che siamo così bravi a procuracela?

Divertentissimo a tratti, ci fa pensare quanto sia importante non prenderci troppo sul serio ed imparare ad individuare pensieri e atteggiamenti che ci rendono infelici.

Gorky Park

martedì, 3 gennaio 2012

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titolo: Gorky Park

autore: Martin Cruz Smith

Anche questo in prestito dal babbo (ormai abbiamo costruito una sinergia di prestito per cui abbiamo tutti contemporaneamente in casa libri degli altri componenti della famiglia…come mi piace che siamo tutti “lettoroni” – come direbbe Siria!).

Anche se il libro è molto famoso, purtroppo devo dire che non mi ha entusiasmato. Forse avrò letto troppi gialli, o thriller troppo sofisticati, per apprezzare le indagini ambientate nella Russia anni ’70!

Ci sono però dei momenti che mi hanno molto colpito, la caratterizzazione del protagonista, onesto ad ogni costo, la ricerca della verità praticamente a costo della vita…un “piccolo” eroe.

Citazione: “L’amore è un’erbaccia che cresce anche al buio. L’ha spiegato mai nessuno?”

Cenerontola, principessa all’arrembaggio

sabato, 17 dicembre 2011

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titolo: Cenerontola, principessa all’arrembaggio

autore: Davide Nonino

Di Cenerontola vi ho parlato già lo scorso anno in occasione dell’uscita del libro “Chi ha visto Cenerontola?“. Da un libro di scrittura creativa è nato un libro di fiabe per grandi e bambini, che Sveva ed io abbiamo letto divertite più e più volte (il diritto di rileggere in casa nostra è applicato spesso!)

Ci piace perché è irriverente, perché non è la solita principessa con la puzza sotto il naso, perché ci sono il principe Buzzurro, il gatto con gli stivali e tanti altri personaggi che danno vita a una storia non convenzionale e davvero unica. Alcuni passi (lo ammetto) sono forse anche troppo irriverenti, di una ironia che bambini molto piccoli non colgono ancora, ma il bello della rilettura è che ogni volta viene colto un pezzettino di storia, e che ci sono diverse chiavi di lettura anche  a seconda dell’età del lettore. Un libro da scoprire con curiosità, e magari da far trovare sotto l’albero a grandi e piccini!

Material Montessori fai da te

sabato, 17 dicembre 2011

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titolo: Montessori fai da te

autore: Sylvia Dorance

La mia passione per il Metodo Montessori ormai la conoscete bene, ne ho parlato diverse volte in questi articoli, e diversi libri aspettano ancora di essere recensiti (alcuni anche di essere letti). Ogni libro per me è una scoperta nuova, una sfaccettatura diversa e sempre più magica di un approccio ai bambini rivoluzionario. In questo percorso, la cosa più difficile per me è stata spesso di provare a realizzare il materiale montessoriano in casa. Le lettere, le spolette, i numeri, il cestino dei tesori, il baule dei travestimenti… Alcune cose non richiedono spiegazioni particolari, e basta lo spunto per realizzarle. Ma altre spesso sono un po’ più complesse da realizzare, e devo dire che la lettura di questo libro è uno spunto perfetto! Il libro è diviso in due parti: una prima di Calcolo e Matematica, e una seconda di Lettura e Grammatica, ed è una vera miniera di imformazioni pratiche per realizzare in casa materiale Montessori.
Da leggere anche se i propri bimbi sono ancora piccolini, perché per realizzare molti dei materiali ci vuole un po’, soprattutto se è una attività a cui potete dedicare solo alcuni ritagli di tempo!

Scappo dalla città

martedì, 11 ottobre 2011

scappo dalla citta

autore: Grazia Cacciola

titolo: Scappo dalla città

Seguo il blog di Erbaviola ormai da 3 anni, da quando trovai il link nel libro “La rivoluzione dei dettagli“. Da allora, è stato anche grazie a lei se ho iniziato i miei esperimenti di orto sul balcone e compostaggio domestico, e continuo a leggerla con passione. Questo libro l’ho letto appena uscito, ed è secondo me un ottimo punto di vista per chi sta pensando di dare una svolta alla propria vita, di riappropiarsi dei propri ritmi, di avere insomma una vita più sostenibile.

Per noi, che comunque una vita abbastanza sostenibile la viviamo già (vivendo in un paesino di provincia molti punti sono scontati sin da quando eravamo piccoli), contiene comunque suggerimenti e spunti preziosi (e soprattutto pratici) sulla autoproduzione. Ma soprattutto, ti fa pensare raccontandoti un nuovo approccio al lavoro, alla casa, al modo di fare acquisti, alla vita insomma. Bellissimo, a parer mio, l’ultimo capitolo, in cui Grazia ha raccolto le testimonianze (di vario genere) di chi ha fatto la scelta di una vita più sostenbile. Perché spesso lo stimolo a cambiare rotta si ha proprio partendo dagli esempi degli altri, e leggerne di così belli è veramente una emozione!