Archivi per la categoria ‘romanzi’

Tutto per una ragazza

lunedì, 13 giugno 2011

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titolo: Tutto per una ragazza

autore: Nick Hornby

Questo libro l’ho letto il pomeriggio del 2 giugno. Mi sono voluta regalare un pomeriggio di relax, fuori la pioggia, dentro un accogliente divano e un libro serio e divertente allo stesso tempo.

Sam, figlio sedicenne di una mamma giovanissima e divorziata, è un ragazzo come tanti altri, con le sue difficoltà di relazione con gli adulti (con il padre in particolare), con le sue amicizie, legate alla sua passione per lo skate e un poster come cofidente.

Trascinato ad una festa dalla madre, conosce Alicia, il suo primo vero amore…e qui parte l’avventura: si esplora la profondità dei sentimenti che si vivono nell’adolescenza, le paure, le responsabilità. Il ragazzo racconta in prima persona la storia dei suoi sedici anni dall’ “alto” dei diciotto che ha nel momento in cui la scrive.

Tra viaggi notturni nel tempo e battute di uno humor unico, la storia scorre veloce, lasciando un segno anche in chi quegli anni se li è lasciati dietro da parecchio.

La scuola degli ingredienti segreti

lunedì, 6 giugno 2011

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titolo: La scuola degli ingredienti segreti

autore: Erica Bauermaister

Capitano anche a voi quelle brutte giornate, in cui avete bisogno di qualcosa che vi cambi il morale ma è già troppo caldo per concedervi una cioccolata con panna?

Ecco, in quei giorni io compro un libro (uno…veramente anche tre o quattro!). Questo è uno di quei casi. Il libro l’ho comprato d’istinto e letto in due serate, certo partivo con un po’ di vantaggio, un libro che ha per sfondo un corso di cucina non poteva non piacermi!

Mi ha anche regalato tanti bei ricordi di un corso frequentato qualche anno fa, che, oltre a qualche buona ricetta, mi ha regalato una splendida amicizia!

Il giorno prima della felicità

lunedì, 30 maggio 2011

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titolo: Il giorno prima della felicità

autore: Erri De Luca

De Luca è uno degli autori che, finora, non mi ha mai delusa. In questo romanzo viene narrata in prima persona la storia di un ragazzo nato durante la seconda guerra mondiale e che, rimasto orfano, viene adottato da una donna, che però lo affida alla custodia del portiere del palazzo dove il ragazzino è nato.

Dalle storie di don Gaetano, il portiere tuttofare, il ragazzo impara la vita e a leggere le persone, a sentirne i pensieri. Il bambino cresce, diventa ragazzo e uomo, affronta l’amore e le sue tragiche conseguenze, mette in pratica ciò che ha imparato dai racconti del suo “custode”.

Da rileggere, ci sono frasi che ti vorresti portare dietro per sempre.

Yucatan

martedì, 19 aprile 2011

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titolo: Yucatan

autore: Andrea De Carlo

Nell’introduzione a questo romanzo lo stesso autore dichiara che “Yucatan” è il suo libro meno capito, più enigamtico. Molti amanti di De Carlo si son detti delusi da questa lettura. Io , per contro, non lo sono anche se fluttuo ancora tra perplessità e meraviglia. Ho finito da qualche minuto questa strana strana storia, e devo metabolizzarla bene.
Il romanzo è ispirato ad un viaggio realmente vissuto da Andrea (amoremio) De Carlo nell’ ’84. Venne chiamato dal maestro Fellini per scrivere un film sui libri di Carlos Castaneda (chi di voi ne ha letti e saprebbe illuminarmi a riguardo??), e fu così che partirono insieme verso Los Angeles per raggiungere poi il Messico alla ricerca dei luoghi, delle atmosfere e dei personaggi da portare in scena.
I protagonisti di “Yucatan” nulla hanno a che vedere con il grande regista e lo scrittore reali, ma immagino che le sensazioni di indeterminatezza, di torpore, di confusione onirica siano, invece, quelle vissute perdavvero dai due. Per tutto lo svolgersi dell’intreccio ho avuto l’impressione di essere una funambola. Neanche troppo esperta, in verità, quindi timorosa, mai del tutto sicura che non sarei caduta. Questo stato d’animo ha giovato a tener alta l’attenzione sui dettagli della storia, ma mi ha creato non poca ansia verso il finale. E’ vero, la tensione si scioglie, ma non si resta né sereni né sollevati: solo pronti a rivivere un viaggio simile, ricaricati.
De Carlo anche qui bacchetta l’America opulenta, imperialista, consumista, distruttrice, pacchiana, vanitosa. Ci porta nei non-luoghi anonimi e omologati del nuovo mondo e ci lascia prender coscienza della loro freddezza e del loro squallore. Ci parla per simboli non troppo facili da decifrare, ci fa sudare nell’aria umida del Messico per sopire le nostre menti…e poi le risveglia a suon di imprevisti, di contrasti d’emozioni, di repentini cambi di scena.
Ho trovato la trama originalissima, seppur il finale mi abbia un po’ disorientata.
Non è un romanzo rappresentativo di De Carlo e non certo uno dei migliori suoi che abbia letto, ma mi è piaciuto

La donna della domenica

lunedì, 11 aprile 2011

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titolo: La donna della domenica

autore: Fruttero e Lucentini

Altra lettura “presa in prestito” dalla biblioteca di mio padre. Il libro è abbastanza intricato, con un sacco di personaggi e di storie che si sovrappongono sullo sfondo della bella città di Torino.

Due dei protagonisti, Massimo ed Anna Carla, si ritrovano implicati in un caso di omicidio loro malgrado. Nel loro modo di vivere ed interpretare la Torino “bene” involontariamente si mettono continuamente nei guai.

Nel frattempo le indagini del commissario Santamaria procedono prendendo in varie direzioni fino a trovare la soluzione finale grazie ad un proverbio piemontese.

Ecco la storia

venerdì, 25 febbraio 2011

ecco la storia

titolo: Ecco la storia

autore: Daniel Pennac

Un libro scritto al condizionale… Un romanzo nel romanzo…
Personaggi: un dittatore agorafobico; il suo sosia barbiere; il secondo sosia, aspirante attore, folgorato dal cinematografo e, a sua volta, sosia di una star di Hollywood; il terzo sosia, aspirante businessman nel campo delle estrazioni minerarie; il quarto sosia (gemello del terzo), romanticone, innamorato, eletto a santo. Charlie Chaplin. E poi…lo stesso Pennac, e personaggi che si intersecano con la realtà, che escono dalla trama del romanzo per definire con l’autore la propria identità.
Un geniale miscuglio tra vita vera e finzione, realizzato con la solita (ma mai scontata) verve pennacchiana.

Inoltre, una lettura quantomai puntuale de ” Il grande dittatore”.
E un grazie speciale devo a questo libro, perchè mi ha fatto scoprire un poeta del quale non conoscevo l’esistenza: Carlos Drummond De Andrade.

Da leggere! Per tutti i palati letterari

Metello

lunedì, 21 febbraio 2011

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titolo: Metello

autore: Vasco Pratolini

Ho in prestito questo libro dalla biblioteca personale di babbo, libro per lui “mitico”, “pietra miliare”…dopo tanto ascoltare i suoi racconti, mi sono decisa a leggerlo.

Ambientato negli anni che vanno dalla fine dell’800 alla metà del ‘900, racconta la storia di un giovane orfano che scappa dalla campagna toscana per cercare un lavoro a Firenze. Qui non solo impara il mestiere di muratore ma trova i suoi maestri di vita e di pensiero politico. Attraverso le vicende personali del muratore Pratolini ci racconta la storia delle prime lotte sociali in Italia, i primi scioperi, la nascita dei sindacati. Soprattutto ci trasmette il messaggio che ogni lavoro ed ogni lavoratore hanno la propria dignità; qualsiasi lavoro si svolga, se fatto bene, può renderci fieri di ciò  che facciamo.

L’amante di Lady Chatterley

lunedì, 14 febbraio 2011

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titolo: L’amante di Lady Chatterley

autore: D.H. Lawrence

Libro più che famoso, libro scandalo al momento della sua prima pubblicazione a Firenze nel 1928 in “edizione privata”, bandito dall’Inghilterra e dagli Stati Uniti, riabilitato solamente negli anni sessanta nella patria dell’autore.

L’ho letto la prima volta durante l’adolescenza e lo ricordavo anche io come “scandaloso”. Riletto a trent’anni e con un decennio di “oscenità in TV” alle spalle, devo dire che fa meno effetto, anche se ci sono dei passaggi che mi ha fatto molto piacere leggere da adulta, con la differenza di età infatti sono riuscita ad andare oltre la “storia d’amore”. Lawrence delinea contrasti: Clifford di famiglia aristocratica, marito mutilato dalla guerra concentrato su sé stesso e sulla sua industria-macchina da soldi, il guardiacaccia Mellors figlio del popolo, l’amante, schivo e solitario tanto da apparire antipatico e scontroso, legato intimamente e con forza alla natura, che, quasi contro il suo volere, lascia a Connie-Lady Chatterley lo spazio per aprire un varco e riportarlo ad avere una relazione: “Credevo di aver chiuso con certe faccende  e invece ho ricominciato” – “Ricominciato cosa?” – “A vivere, è la vita, non c’è verso di tenerla a bada. E se ci si riesce, tanto vale morire. Per cui, se era destino che ricominciassi, così sia.”

Lasciamo entrare nella nostra vita la passione, che sia amorosa o di altro tipo, lasciamole un varco.

Il signore delle mosche

lunedì, 17 gennaio 2011

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titolo: Il signore delle mosche

autore: William Golding

Ero estremamente curiosa di leggere questo libro che nei paesi anglosassoni può essere considerato un classico della letteratura. Golding, premio Nobel ” a sorpresa” nel 1983, ci presenta un gruppo di ragazzi dispersi in un’isola deserta a seguito di un incidente aereo, che devono organizzare la loro vita in un ambiente ostile e senza la guida degli adulti. Sin dai primi giorni emergono non pochi problemi e con il passare del tempo si vede emergere una specie di “distillato” di sentimenti: odio, malvagità, lotta per il potere a qualunque costo, dolore, paura e orrore.

Anche non sapendolo si capirebbe che è un libro scritto a ridosso della seconda guerra mondiale. Si presta a molti piani di lettura e, anche se viene considerato “per ragazzi”, sicuramente è interessante anche per i lettori adulti.

Alta cucina

lunedì, 3 gennaio 2011

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titolo: Alta cucina

autore: Rex Stout

Il titolo potrebbe ingannare, ma è un vero giallo. Ho cercato questo libro per tanto tempo e finalmente con un ordine on line è arrivato! E’ il primo che leggo di Rex Stout, ma per gli appassionati del genere Nero Wolfe è sicuramente un mito. L’investigatore, appassionato di orchidee e gastronomia, è l’ospite d’onore di un evento organizzato dai “Quinze Maitres”, i quindici migliori chef del mondo; sarebbe quindi ufficialmente in vacanza, per godere al meglio della sua passione per il cibo, ma gli imprevisti sono sulla sua strada…e si ritrova a dover risolvere un mistero molto complesso in pochissimo tempo.

Credo prenderò anche altri libri della serie…anche perché con questo mi è rimasta la curiosità di scoprire la ricetta delle “salsicce mezzanotte”!