Archivi per la categoria ‘saggi’

Gli otto peccati capitali della nostra civiltà

lunedì, 6 dicembre 2010

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titolo: Gli otto peccati capitali della nostra civiltà

autore: Konrad Lorenz

Premessa doverosa: questo libro è stato stampato per la prima volta nel 1973, cioè trentasette anni fa.

Per la prima volta non riesco a riassumere le mie impressioni su quanto ho letto, è talmente interessante che ci sono frasi che appena lette mi è subito venuta voglia di appuntare per ritrovarle facilmente in futuro.

Un capitolo per ogni peccato capitale. Bastano i titoli per capire quanta lucidità Lorenz avesse già negli anni ’70 rispetto ai temi dell’ecologia e dell’impatto dell’uomo sul nostro pianeta. La sovrappopolazione, la devastazione dello spazio vitale, la competizione fra gli uomini, l’estinguersi dei sentimenti, il deterioramento del patrimonio genetico, la tradizione demolita, l’indottrinamento e le armi nucleari.

Libro purtroppo in parte profetico: “Devastando in maniera cieca e vandalica la natura che la circonda e da cui trae il suo nutrimento, l’umanità civilizzata attira su di sé la minaccia della rovina ecologica. Forse riconoscerà i propri errori quando comincerà a sentirne le conseguenze sul piano economico, ma allora, molto probabilmente, sarà troppo tardi”.

Lo consiglio a tutti, andrebbe proposto nelle scuole.

Dalla caverna alla casa ecologica

mercoledì, 21 luglio 2010

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titolo: Dalla caverna alla casa ecologica

autore: Federico M. Butera

Sottotitolo: storia del comfort e dell’energia. E proprio da qui si parte, dal comfort che ci offrono oggi le nostre case, dal passaggio che si è avuto dalla casa-riparo, punto sicuro dove trascorrere la notte, alla casa come la viviamo oggi, posto dove stiamo bene, dove incontrare le persone care per trascorrere le ore migliori della giornata.

Si percorrono gli anni, passando dalla casa romana a quelle medievali e poi rinascimentali e infine, dopo la rivoluzione industriale, pian piano si arriva alla nostra casa. Il comfort però richiede energia e la popolazione mondiale, in costante aumento, preme per l’accesso allo stile di vita “occidentale”.

Come risolvere il problema energetico mantenendo il livello raggiunto, estendendolo anche ai paesi in via di sviluppo e senza defraudare le generazioni future? Il dilemma sembra non avere soluzione, ma consumare meno energià per avere la stessa qualità della vita si può, applicando tecnologie nuovissime o antichissime e facendo sposare l’architettura con il sentimento ambientalista.

Essendo un saggio scritto da un fisico mi aspettavo di non capirci niente e di trovarlo pesante quindi avevo progettato di leggerlo durante le ferie estive, con calma e concentrazione…l’ho iniziato…e dopo due giorni ero lì, davanti all’ultima pagina che pensavo: “peccato, già finito!”, come per i migliori romanzi! Scritto benissimo e chiaro anche “for dummies” come me!

Facciamo il pane

mercoledì, 14 luglio 2010

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titolo: Facciamo il pane

autore: Annalisa De Luca

Da quando ho “adottato” la pasta madre da Gloria ho iniziato a cercare ricette per utilizzarla al meglio, anche perché senza un manuale (o tanti consigli di un esperto) è facile scoraggiarsi nell’utilizzo. Devo essere sincera, non sono ancora andata oltre la focaccia e il pane integrale, ma ho messo parecchi segnalibri sulle ricette che voglio provare; in compenso ho mangiato la fantastica colomba fatta in casa da Gloria…eh sì, io compro i libri di cucina e lei li mette a frutto!

Non è solamente un libro di cucina, comunque, ha anche una parte molto interessante sulle farine e fa delle belle considerazioni sul “fare il pane” come attività di comunione, come evento familiare e come momento di condivisione. Lo consiglio!

Se una notte d’inverno un viaggiatore feat. Il cibo come cultura

lunedì, 19 aprile 2010

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titoli: Se una notte d’inverno un viaggiatore & Il cibo come cultura

autori: Italo Calvino & Massimo Montanari

Chiunque abbia letto “Se una notte d’inverno un viaggiatore” potrà capire perfettamente quanto sto per scrivere.

Si inizia a leggere il libro tutti contenti e poi sul più bello, cambia la storia. Sul momento dici: “NOOO!”, poi vai avanti e pensi: “Calvino è un genio!”

Perché l’ho abbinato a “Il cibo come cultura”?!? Dunque, questa sera appassionata dall’argomento “modernità della cucina regionale” proprio non riuscivo a staccarmene, quando all’improvviso…ho vissuto un deja vu: nella mia copia mancano, nell’ordine: pagg. 116-117, 120-121, 124-125…e avanti così fino a 150…

Va bene, mi è già capitato di comprare un libro con le pagine incollate alla rovescia rispetto alla copertina (questa storia un’altra volta)…ma questo mai!

Che faccio? Scrivo all’editore e mi faccio inviare le pagine mancanti per e-mail? Cerco il libro in biblioteca? Completo le pagine bianche con la fantasia?

Lo potevo fare anch’io

martedì, 23 marzo 2010

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titolo: Lo potevo fare anch’ io

autore: Francesco Bonami

Libro letto su consiglio di Francesca, docente serale di “discipline plastiche” all’Istituto d’Arte; devo dire che le mie aspettative erano molto alte e, putroppo, in parte sono state deluse.

E’ scritto in modo divertente e scorrevole, come immaginavo, essendo un libro destinato ai non addetti ai lavori; però la totale assenza di riferimenti iconografici lo rende un po’ difficile per chi non conosce gli autori che vengono citati (e, se si acquista un libro con questo titolo sicuramente non siamo esperti di arte contemporanea….).

In alcune parti poi il libro pecca di “opinionismo”…chiaramente ogni critico può dare le proprie opinioni su qualsiasi artista, ma l’ideale, soprattutto per chi si rivolge ad un pubblico non esperto, sarebbe non esprimere giudizi pesanti o stroncare completamente l’attività di artisti che non piacciono, per mille ragioni comprensibili, come, trattandosi di arte, ce ne potrebbero essere altre mille di “segno” opposto da contrapporre.

Aspetto sicuramente positivo: riesce ad incuriosire chiunque!

Mentre leggevo ho rimpianto di non avere una connessione internet a portata di mano per andarmi a “vedere” subito ciò di cui stavo leggendo!

Perché mentiamo con gli occhi e ci vergogniamo con i piedi?

lunedì, 15 marzo 2010

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titolo: Perché mentiamo con gli occhi e ci vergogniamo con i piedi?

autore: Allan & Barbara Pease

Sono ancora alla ricerca di un buon testo sulla comunicazione non verbale, così, cercando qualcosa di accessibile, mi sono imbattuta in questo. Devo dire che inizialmente lo avevo sottovalutato, forse per colpa del titolo un po’ scherzoso o delle molte immagini disegnate all’interno, devo dire invece che è scritto bene e lo ritengo adatto alla lettura “per non addetti ai lavori”.

E’ ricco di spunti; anche se in alcune parti sembra voler far passare alcuni concetti come “regole universali” e, visto che si parla di comportamento delle persone, non riesco proprio ad essere d’accordo.

Ha una ricca bibliografia e questo, oltre a dimostrare che nonostante i toni leggeri gli autori hanno una ottima base alle spalle, mi potrà essere utile per ulteriori approfondimenti sul “linguaggio del corpo”.

L’occhio nudo

lunedì, 8 marzo 2010

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titolo: L’occhio nudo

autore: Desmond Morris

Il sottotitolo recita: giro del mondo alla scoperta dell’uomo. In effetti, il famoso zoologo ed etologo inglese ha visitato circa 70 paesi del mondo al fine di studiare l’ “animale uomo”.

Il libro è scritto con leggerezza, ironia ed allo stesso tempo approfondimento, i suoi racconti dei viaggi intorno al mondo sono quasi un romanzo, mai banali e sempre curiosi.

L’ho comprato pensando di trovare qualche “dritta” sull’osservazione del comportamento umano, sullo studio dei movimenti involontari delle persone nelle relazioni interpersonali per poter cogliere ciò che il linguaggio verbale non dice. Di questo non c’è molto, ma la lettura è stata piacevolissima e sicuramente non sarà l’ultimo libro che leggo di questo autore.

Il bambino in famiglia

mercoledì, 20 maggio 2009

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titolo: Il bambino in famiglia

autore:  Maria Montessori

Il libro è una raccolta di testi tratti da alcune conferenze della Montessori tenute nel 1923 a Bruxelles. In queste traccia una linea guida per i genitori nell’educazione dei figli, e riprende molti dei temi che ho ritrovato nel testo “Educare alla libertà”. Spazia dai temi come il neonato, il metodo e l’educazione in generale, l’ambiente in famiglia e, in ultimo, dedica un capitolo agli educatori. Rispetto all’altro libro vi ho trovato molti meno spunti di quanti non me ne aspettassi, sinceramente pensavo che fosse più improntato su suggerimenti mirati ai genitori, invece è un testo abbastanza teorico. Ma sempre molto interessante per entrare nel mondo Montessori.

Ancora dalla parte delle bambine

martedì, 20 maggio 2008

titolo: Ancora dalla parte delle bambine
autore: Loredana Lipperini
il commento: Dopo la lettura del saggio della Gianini Belotti era d’obbligo leggere anche questo, una sorta di “proseguimento” del primo. Prosegue l’analisi delle differenze di genere nella educazione, e a differenza del primo libro in molte cose non mi sono ritrovata, non conosco per niente alcuni fenomeni (vedi Winx, e campagne mediatiche varie…) ma proprio per questo mi ci ha fatto riflettere ancora di più

Dalla parte delle bambine

venerdì, 22 febbraio 2008

titolo: Dalla parte delle bambine
autore: Elena Gianini Belotti
il commento: A differenza del libro precedente, questo non è un libro per mamme, nè per mamme di figlie femmine (come me).

Ma è sicuramente un libro da non leggere se si vuole rimanere serene…
Perché ci tocca nel profondo, ci fa riflettere su come siamo state cresciute, sui preconcetti “di genere” che ci sono stati inculcati e che non riusciamo a scrollarci di dosso nemmeno con la forza. Perché ce li portiamo dietro dalla prima infanzia, e sono analizzati così bene dall’autrice, trent’anni fa, che fanno venire i brividi.

Parlerei di questo libro anche qualche ora, a partire dal ruolo di mamma che viene inculcato alle bimbe, al lavoro femminile, agli insegnanti della scuola primaria, agli studi, alle letture.

Ma visto che non posso scrivere tutto in un post, vi invito ad aprire una discussione, così ne parliamo insieme!

P.S: Naturalmente, ora sto leggendo il “Ancora dalla parte delle bambine”, di Loredana Lipperini, a cui l’autrice ha passato una sorta di testimone, e che analizza le differenze di genere nell’educazione attuale. Ma questo merita un post a parte, e solo quando l’avrò finito…