Articoli marcati con tag ‘ecologia’

Eco-famiglie

venerdì, 23 novembre 2012

titolo: Eco.famiglie

autore: Elisa Artuso

Leggo (e conosco) Elisa Artuso da diversi anni ormai, e devo ammettere che aspettavo con molta curiosità l’uscita di questo suo libro. Perché volevo vedere se era un libro per gli eco-addetti ai lavori o per tutti, perché ero curiosissima di leggerne tutte le testimonianze (tra cui c’è anche la nostra di Villa Villacolle), perché mi interessava sapere quali argomenti avesse affrontato.

Il libro è arrivato pochi giorni fa, e ovviamente l’ho già finito. Estremamente scorrevole e piacevole, e devo dire assolutamente un libro per tutte le famiglie, e non solo per gli addetti ai lavori. Ho ritrovato nel libro di Elisa tanti dei miei eco-percorsi. Posso dire che non ha tralasciato nessuno dei punti fondamentali (la casa, la società, la sobrietà, i bambini, la mobilità, l’alimentazione) che andavano sviluppati. Attraverso il suo personale percorso (che racconta tra le righe) ha aggiunto spunti, ricette, riflessioni e testimonianze direi illuminanti (per chi è completamente a digiuno in materia di ecologia) e sicuramente piacevoli da leggere (per chi invece ne sa già qualcosa in più).

Un libro che a tratti mi ha rapita, soprattutto se guardo ad un capitolo che per me è una nota tristemente dolente: la mobilità sostenibile. Perché nonostante tutti gli spunti, so che non si riesce ad applicare la mobilità sostenibile a tutte le realtà territoriali, e la nostra è davvero ostile per questo.

Per il resto, tantissimi consigli sensati che, anche se applicati solo in parte, permetterebbero senza ombra di dubbio a tutti noi di dare un futuro migliore (sotto tanti punti di vista) ai nostri figli. Da leggere e consigliare, anche e soprattutto a chi è curioso di fare qualche passo avanti. Perché, e questo credo sia la cosa più bella che ho trovato nel libro, fare qualche passo avanti in compagnia di altre famiglie che intraprendono percorsi simili ai tuoi, è la ricchezza più grande.

Questa recensione oggi esce anche sul blog di eco and eco.

La convivialità

giovedì, 4 ottobre 2012

la convivialita

titolo: La convivialità

autore: Ivan Illich

Ancora una volta, un libro scritto nel 1973 sembra indirizzato a noi.

Non riesco a farne un sunto, ogni singola pagina è fonte di riflessione e ispirazione. Illich già nel ’73 ci scrive di come il cittadino medio americano dedichi un tempo eccessivo della sua vita all’automobile (tra le ore lavorate per permettersi l’auto e le ore che vi trascorriamo dentro in coda in mezzo al traffico – mentre molti dei nostri spostamenti potrebbero essere effettuati in bicicletta o con i mezzi pubblici in modo più efficiente).
Illich parla di istruzione, dei limiti di un sistema che esclude, e non include invece alcune categorie di persone, che restano per questo motivo ai margini della società, ci parla di medicina, di malattie causate dal nostro stile di vita, ci parla di iperspecializzazione, per cui non siamo più capaci di fare da soli le cose e abbiamo bisogno di “esperti” per quasi tutto…basta, leggetelo!

Intelligenza ecologica

giovedì, 12 luglio 2012

intelligenza-ecologica

titolo: Intelligenza ecologica

autore: Daniel Goleman

Daniel Golemanl’ho conosciuto quando un collega di lavoro mi ha regalato Intelligenza emotiva. Dopo questo l’autore ha scritto anche “intelligenza sociale”, che spero di leggere presto e, infine, Intelligenza ecologica. Non trovandolo in vendita nella mia libreria on-line preferita e, avendo rinnovato la tessera della biblioteca, l’ho preso in prestito.

Temevo di leggere un libro con temi a me già noti, avendo letto parecchio sul tema “impronta ecologica” e “impatto ambientale” , invece ho scoperto che non si finisce mai di imparare!

L’autore tratta in modo molto approfondito diversi temi, partendo dalla LCA (Life Cicle Analysis) – l’analisi del ciclo di vita dei prodotti, per farci capire che ogni nostro gesto, acquisto, scelta è interconnesso con effetti più o meno negativi sull’ambiente.
Approfondisce in maniera scientifica quello che potrà diventare il concetto di consumo consapevole in futuro, dove ora ci sono poche persone che fanno scelte di acquisto basandosi su criteri di rispetto dell’ambiente o dei diritti dei lavoratori, Goleman immagina un nuovo sistema (che per ora negli Stati Uniti sta partendo attraverso dei motori di ricerca specifici che “valutano” i prodotti ed i loro impatti) dove la totale trasparenza delle informazioni renderà semplice per i consumatori fare delle scelte consapevoli e costringerà i produttori a considerare nelle loro scelte anche altre motivazioni che non siano solo il profitto.
Goleman ci dice in questo caso due cose: rendere più fruibili le informazioni sui prodotti ed il loro impatto ambientale e sociale farà sì che le persone indirizzino diversamente le proprie scelte e le aziende produttrici non potranno solamente affidarsi ad operazioni di greenwashing, ma, grazie al potere esercitato da consumatori informati, cambieranno il loro modo di produrre per rimanere sul mercato.

Piccolo è bello

martedì, 16 agosto 2011

pbes

titolo: Piccolo è bello

autore: Ernst Schumacher

 Anche questo libro è uno di quelli che cercavo da tempo, come questo qui, che finalmente sono riuscita ad ordinare, ma che non arriverà prima di novembre…

Leggere “Piccolo è bello – Uno studio di economia come se la gente contasse qualsosa” dopo tanti altri a tema ambientale fa uno strano effetto “profezia”.

Contiene scritti che vanno dal 1961 al 1973 e sembra scritto l’altro ieri.

Perché dire no al nucleare, perché dire no allo sfruttamento delle risorse non rinnovabili; perché investire su tecnologie a basso capitale ed alta manodopera per risolvere contemporaneamente il problema della disoccupazione e dell’inquinamento. Propone riflessioni filosofico-economiche molto interessanti, possiamo sicuramente dire di aver trovato uno dei “papà” della decrescita!

Il libro che le multinazionali non ti farebbero mai leggere

mercoledì, 23 febbraio 2011

MULTINAZ

 

titolo: Il libro che le multinazionali non ti farebbero mai leggere

autore: Klaus Werner-Lobo

Klaus Werner-Lobo  ha raccolto i dati delle sue personali ricerche su alcune delle maggiori miltinazionali che manovrano le sorti del villaggio globale, violando i diritti e la dignità dei lavoratori, sfruttando selvaggiamente le risorse del pianeta, rimpinzandoci di bugie pubblicitarie per creare nuovi inutili bisogni. Per ognuna di esse ci presenta le accuse, i motivi per cui dovrebbero essere boicottate, ma anche i modi in cui poter prender parte attiva al boicottaggio e alla protesta, e una lista di siti internet in cui poter approfondire l’argomento.
Nella prima parte del libro, viene invece presentato il problema del capitalismo prepotente (sempre dati alla mano) parlando di petrolio, di industria alimentare e di sprechi, delle nuove forme di schiavitù, dell’avarizia, della democrazia malata, dell’economia agricola e dell’economia solidale. Molto bello il capitolo “Facciamo il mondo come piace a noi!”: perchè per il cambiamento non è mai troppo tardi, perchè il cambiamento deve iniziare da ognuno di noi. Cambiare dentro di noi, per cambiare il mondo.

“Perchè se vogliamo un mondo diverso, un mondo più equo e più bello, dobbiamo anche avere un’idea di come potrebbe essere: un mondo in cui tutti abbiano qualcosa da ridere, perchè hanno abbastanza di che mangiare e vivere, perchè possono godere di libertà e sicurezza di rispetto e amore. Non so se questo mondo esisterà mai. So però che è il mondo che sogno e questo sogno non me lo faccio portare via. Per questo combatto. E se con questo libro sono riuscito anche solo un paio di nuovi compagni o compagne di lotta, allora ho già raggiunto un buon risultato.”

Gli otto peccati capitali della nostra civiltà

lunedì, 6 dicembre 2010

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titolo: Gli otto peccati capitali della nostra civiltà

autore: Konrad Lorenz

Premessa doverosa: questo libro è stato stampato per la prima volta nel 1973, cioè trentasette anni fa.

Per la prima volta non riesco a riassumere le mie impressioni su quanto ho letto, è talmente interessante che ci sono frasi che appena lette mi è subito venuta voglia di appuntare per ritrovarle facilmente in futuro.

Un capitolo per ogni peccato capitale. Bastano i titoli per capire quanta lucidità Lorenz avesse già negli anni ’70 rispetto ai temi dell’ecologia e dell’impatto dell’uomo sul nostro pianeta. La sovrappopolazione, la devastazione dello spazio vitale, la competizione fra gli uomini, l’estinguersi dei sentimenti, il deterioramento del patrimonio genetico, la tradizione demolita, l’indottrinamento e le armi nucleari.

Libro purtroppo in parte profetico: “Devastando in maniera cieca e vandalica la natura che la circonda e da cui trae il suo nutrimento, l’umanità civilizzata attira su di sé la minaccia della rovina ecologica. Forse riconoscerà i propri errori quando comincerà a sentirne le conseguenze sul piano economico, ma allora, molto probabilmente, sarà troppo tardi”.

Lo consiglio a tutti, andrebbe proposto nelle scuole.

Dalla caverna alla casa ecologica

mercoledì, 21 luglio 2010

caverna

titolo: Dalla caverna alla casa ecologica

autore: Federico M. Butera

Sottotitolo: storia del comfort e dell’energia. E proprio da qui si parte, dal comfort che ci offrono oggi le nostre case, dal passaggio che si è avuto dalla casa-riparo, punto sicuro dove trascorrere la notte, alla casa come la viviamo oggi, posto dove stiamo bene, dove incontrare le persone care per trascorrere le ore migliori della giornata.

Si percorrono gli anni, passando dalla casa romana a quelle medievali e poi rinascimentali e infine, dopo la rivoluzione industriale, pian piano si arriva alla nostra casa. Il comfort però richiede energia e la popolazione mondiale, in costante aumento, preme per l’accesso allo stile di vita “occidentale”.

Come risolvere il problema energetico mantenendo il livello raggiunto, estendendolo anche ai paesi in via di sviluppo e senza defraudare le generazioni future? Il dilemma sembra non avere soluzione, ma consumare meno energià per avere la stessa qualità della vita si può, applicando tecnologie nuovissime o antichissime e facendo sposare l’architettura con il sentimento ambientalista.

Essendo un saggio scritto da un fisico mi aspettavo di non capirci niente e di trovarlo pesante quindi avevo progettato di leggerlo durante le ferie estive, con calma e concentrazione…l’ho iniziato…e dopo due giorni ero lì, davanti all’ultima pagina che pensavo: “peccato, già finito!”, come per i migliori romanzi! Scritto benissimo e chiaro anche “for dummies” come me!

Facciamo il pane

mercoledì, 14 luglio 2010

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titolo: Facciamo il pane

autore: Annalisa De Luca

Da quando ho “adottato” la pasta madre da Gloria ho iniziato a cercare ricette per utilizzarla al meglio, anche perché senza un manuale (o tanti consigli di un esperto) è facile scoraggiarsi nell’utilizzo. Devo essere sincera, non sono ancora andata oltre la focaccia e il pane integrale, ma ho messo parecchi segnalibri sulle ricette che voglio provare; in compenso ho mangiato la fantastica colomba fatta in casa da Gloria…eh sì, io compro i libri di cucina e lei li mette a frutto!

Non è solamente un libro di cucina, comunque, ha anche una parte molto interessante sulle farine e fa delle belle considerazioni sul “fare il pane” come attività di comunione, come evento familiare e come momento di condivisione. Lo consiglio!

Meglio senza

giovedì, 10 giugno 2010

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titolo: Meglio senza

autore: Eric Brende

Dopo “Guida all’autosufficienza” non potevo non prendere “Meglio senza”.

E’ la storia autobiografica, raccontata in modo scorrevole e avvincente, di un ricercatore universitario del MIT che, per fare un esperimento, decide di trascorrere con la sua neosposa 18 mesi in una comunità Amish (che, scopriremo durante la narrazione, proprio amish non è).

Dalle iniziali difficoltà nell’affrontare la vita quotidiana (senza acqua corrente, senza elettricità e senza automobile) si passa all’apprezzare il fare le cose manualmente, la senzazione di godere delle serate dopo il lavoro nei campi, ma soprattutto alla scoperta che, in una comunità dove il tempo è lento, si possa riscoprire il valore della comunità, dell’aiuto reciproco e del lavoro manuale come mezzo per esprimere i sentimenti di amicizia.

Di facile e piacevole lettura, utile per riflettere sul fatto che a volte, lavorando lontano da casa e passando in auto tante ore, in realtà stiamo andando al lavoro per mantenere l’auto che ci trasporta.

Il campo in conca, l’arte dell’orto

martedì, 25 maggio 2010

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titolo: Il campo in conca, l’arte dell’orto 

autore: Maria Pagnini

Non è un manuale per coltivare un orto, o almeno, contiene solamente alcuni consigli e, se non avete un buon manuale sotto mano, non riesce ad aiutarvi.

Lo definirei più un libro di prosa poetica, commovente in alcuni passi, da leggere in volata, in un pomeriggio di pioggia accoccolati sul divano sotto ad una coperta (tanto non si può andare a togliere le erbacce dall’orto vero).

L’ho praticamente letto a Riccardo, che mi stava a fianco a navigare in internet…leggevo un pezzo,  mi sembrava bellissimo e glielo leggevo ad alta voce “senti ‘sto pezzo!”…alla fine sono stata un vero tormento, ma il racconto di una donna che coltiva un fazzoletto di terra con un bambino (non suo) al seguito…è veramente emozionante!

Forse chi non ha mai avuto sotto mano un pezzetto di terra da amare non potrà percepire tutto quello che l’autrice riesce ad esprimere, ma è comunque una splendida lettura.