Articoli marcati con tag ‘Grossman’

L’abbraccio

lunedì, 7 febbraio 2011

abbr

titolo: L’abbraccio

autore: David Grossman

Lo abbiamo letto ieri con Sveva, appena scartato dal pacco del corriere che ce lo ha portato.

Forse più adatto a dei bimbi un po’ più grandi, impreziosito da delicati disegni monocromatici, aiuta anche noi adulti a riflettere su come i bimbi possano interiorizzare il fatto di esssere unici e diversi da tutti gli altri.

Lo scrittore israeliano, di cui conoscevo i romanzi, riesce a trasmettere emozioni anche in poche pagine.

Torino a/r

giovedì, 13 maggio 2010

cisonobambiniazigzag  &  vivaldi

titoli: Ci sono bambini a zig zag & L’enigma Vivaldi

autori: David Grossman & Pedro Mendoza

La trasferta a Torino, con le sue circa 13 ore di treno in totale è stata positiva dal lato letture.

No, non ho letto da sola entrambi i libri!

In trasferta verso Torino eravamo in due, quindi due libri! Ovviamente ci siamo subito messi in competizione: “E’ più bello il mio”…”No, il mio è più appassionante!” e così, scontro fra incipit:

“Il treno fischiò. Lasciando la stazione. Dal finestrino di una carrozza un bambino guardava l’uomo e la donna che lo stavano salutando dalla banchina. L’uomo agitava timidamente una mano, imprimendole movimenti minimi. La donna sventolava entrambe le mani, oltre a un enorme fazzoletto rosso. L’uomo era suo padre, la donna era Gabriela, cioè Gabi.”

“Il viso macilento, il naso affilato e gli occhi infossati lasciavano presagire, senza alcun dubbio, che a quell’uomo restava pochissimo tempo da vivere. La morte era già in agguato negli oscuri vicoli del quartiere che si apriva alla fine della Karntnerstrasse e si perdeva verso una delle porte più vecchie della città fino a raggiungere le mura di Vienna.”

Quale è il migliore?!? A voi la scelta!

Che tu sia per me il coltello

venerdì, 28 agosto 2009

copt13

titolo: Che tu sia per me il coltello

autore:  David Grossman

Mi hanno attratto il titolo e la copertina, non ho guardato altro e l’ho preso.

Una lettura che richiede un po’ di concentrazione, ma ricca di belle immagini e spunti di riflessione.

Romanzo semi-epistolare, dove vediamo le lettere di Yair a Myriam e attraverso le quali dobbiamo immaginare le risposte, entriamo in un rapporto molto, molto particolare tra i due.