Articoli marcati con tag ‘letture’

L’orto di un perdigiorno

venerdì, 6 agosto 2010

ppodup

titolo: L’orto di un perdigiorno

autore: Pia Pera

Sottotitolo: Confessioni di un apprendista ortolano.

Lo so. Sono entrata in un circolo vizioso: compro libri sull’orto, faccio nuovi esperimenti, falliscono o hanno successo al 50%, compro altri libri sull’orto e così via. Ogni volta sono affascinata dall’approccio degli altri alla terra e lo confronto con il mio, trovando diversità o affinità.

Devo dire che in questo caso ho trovato molte affinità; a partire dalla fascinazione di Fukoka e dell’agricoltura del “non fare”, che purtroppo si rivela un sogno a lungo termine; per arrivare alla gratitudine nei confronti dell’orto-maestro che regala doni anche quando lo trascuriamo un po’.

Non è un manuale, è un inno alla natura e ai suoi doni; è un invito a godere delle piccole cose, a trovare il piacere e la bellezza in quello che abbiamo intorno, a dimenticare la corsa all’avere sempre più cose per saper apprezzare quello che ci offre la natura.  Ricco di citazioni letterarie e con una buona vena poetica, pagina dopo pagina ci fa sognare di avere un campo, un uliveto, una vigna e…un cane!

Pia Pera, oltre ad essere scrittrice e traduttrice cura il sito www.ortidipace.org che promuove la creazione di orti biologici nelle scuole.

Corrispondenze

mercoledì, 4 agosto 2010

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titolo: Corrispondenze

autore: Ubaldo Busolin

Anche questo libro è ormai fuori catalogo. Sembra che questa estate mi stia dedicando all’acquisto di libri “dimenticati”, ma a volte gli scatoloni delle offerte riservano belle sorprese.

Questo l’ho pescato in mezzo a tanti altri, con il loro bollo giallo dell’offerta ad 1,99 € ed i bordi un po’ rovinati, ma sembrava aspettare che qualcuno lo portasse a casa con sé.

Contiene lettere e brevi racconti legati all’attività dell’autore di insegnante di scienze: dall’occupazione del liceo alle gite movimentate per arrivare agli esami di maturità, racconta, attraverso gli episodi più significativi, come sia possibile vivere la scuola e l’insegnamento oltrepassando il confine della cattedra ed instaurando rapporti personali che facciano crescere sia gli studenti che gli insegnanti. Ben scritto, emozionante in alcuni punti, si fa leggere in un pomeriggio.

Dalla caverna alla casa ecologica

mercoledì, 21 luglio 2010

caverna

titolo: Dalla caverna alla casa ecologica

autore: Federico M. Butera

Sottotitolo: storia del comfort e dell’energia. E proprio da qui si parte, dal comfort che ci offrono oggi le nostre case, dal passaggio che si è avuto dalla casa-riparo, punto sicuro dove trascorrere la notte, alla casa come la viviamo oggi, posto dove stiamo bene, dove incontrare le persone care per trascorrere le ore migliori della giornata.

Si percorrono gli anni, passando dalla casa romana a quelle medievali e poi rinascimentali e infine, dopo la rivoluzione industriale, pian piano si arriva alla nostra casa. Il comfort però richiede energia e la popolazione mondiale, in costante aumento, preme per l’accesso allo stile di vita “occidentale”.

Come risolvere il problema energetico mantenendo il livello raggiunto, estendendolo anche ai paesi in via di sviluppo e senza defraudare le generazioni future? Il dilemma sembra non avere soluzione, ma consumare meno energià per avere la stessa qualità della vita si può, applicando tecnologie nuovissime o antichissime e facendo sposare l’architettura con il sentimento ambientalista.

Essendo un saggio scritto da un fisico mi aspettavo di non capirci niente e di trovarlo pesante quindi avevo progettato di leggerlo durante le ferie estive, con calma e concentrazione…l’ho iniziato…e dopo due giorni ero lì, davanti all’ultima pagina che pensavo: “peccato, già finito!”, come per i migliori romanzi! Scritto benissimo e chiaro anche “for dummies” come me!

Q

mercoledì, 7 luglio 2010

qlb

titolo: Q

autore: Luther Blisset

E’ veramente tanto tempo che sto pensando al post su Q. Difficile esprimersi su un libro del quale si è detto tutto e il contrario di tutto. Sicuramente un testo che ha fatto discutere e molto parlare di sé, a partire dal fatto di essere “esente” dai diritti d’autore e di poter essere riprodotto e scaricato gratuitamente da internet.

Io non ho letto l’e-book, ma la versione cartacea edita da Einaudi, però presa in prestito (gli autori saranno fieri di me?!?).

La storia? Diciamo un giallo storico, che fa percorrere al protagonista mezza Europa, incrociando per la sua strada personaggi storici realmente esistiti e lo rende parte di fatti sanguinosi che hanno caratterizzato la storia del 1500.

Non riesco a dare un’opinione netta, l’ho letto in un periodo di forti impegni di lavoro, per cui sono stata spesso costretta ad interrompere la lettura per diversi giorni e, quando ho ripreso in mano il volume, non sempre sono riuscita a “ricucire” tutti i pezzi…complessivamente l’impressione è positiva, non escludo comunque di rileggerlo con più calma, magari durante le vacanze!

L’uomo che piantava gli alberi

venerdì, 11 giugno 2010

titolo: L’uomo che piantava gli alberi

autore: Jean Giono

segnalato da: Eleonora

il commento di Eleonora: Questo è il secondo libro “da grande” che abbiamo letto io e il nene grande.

A mio parere una storia tanto piccina e semplice quanto esemplare. Insegna come con la volontà e a piccoli passi si possono fare enormi cambiamenti e migliorare il mondo.
L’importanza delle gocce nell’oceano.
E laddove c’è un deserto, che sia di vegetazione, di sentimenti, o di etica, piano piano può rinascere una foresta, una speranza, una civiltà.
Forse poi non è un caso che abbiamo letto ora della vita di questo omino che pianta querce e faggi e della sua commovente caparbietà nel perseguire il suo obiettivo: nonno era un forestale, e ora è lì, tra i suoi boschi, sdraiato al sole di questa splendida giornata di marzo, con una piccola gatta bianca e nera acciambellata sulle sue gambe…

Meglio senza

giovedì, 10 giugno 2010

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titolo: Meglio senza

autore: Eric Brende

Dopo “Guida all’autosufficienza” non potevo non prendere “Meglio senza”.

E’ la storia autobiografica, raccontata in modo scorrevole e avvincente, di un ricercatore universitario del MIT che, per fare un esperimento, decide di trascorrere con la sua neosposa 18 mesi in una comunità Amish (che, scopriremo durante la narrazione, proprio amish non è).

Dalle iniziali difficoltà nell’affrontare la vita quotidiana (senza acqua corrente, senza elettricità e senza automobile) si passa all’apprezzare il fare le cose manualmente, la senzazione di godere delle serate dopo il lavoro nei campi, ma soprattutto alla scoperta che, in una comunità dove il tempo è lento, si possa riscoprire il valore della comunità, dell’aiuto reciproco e del lavoro manuale come mezzo per esprimere i sentimenti di amicizia.

Di facile e piacevole lettura, utile per riflettere sul fatto che a volte, lavorando lontano da casa e passando in auto tante ore, in realtà stiamo andando al lavoro per mantenere l’auto che ci trasporta.

Il campo in conca, l’arte dell’orto

martedì, 25 maggio 2010

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titolo: Il campo in conca, l’arte dell’orto 

autore: Maria Pagnini

Non è un manuale per coltivare un orto, o almeno, contiene solamente alcuni consigli e, se non avete un buon manuale sotto mano, non riesce ad aiutarvi.

Lo definirei più un libro di prosa poetica, commovente in alcuni passi, da leggere in volata, in un pomeriggio di pioggia accoccolati sul divano sotto ad una coperta (tanto non si può andare a togliere le erbacce dall’orto vero).

L’ho praticamente letto a Riccardo, che mi stava a fianco a navigare in internet…leggevo un pezzo,  mi sembrava bellissimo e glielo leggevo ad alta voce “senti ’sto pezzo!”…alla fine sono stata un vero tormento, ma il racconto di una donna che coltiva un fazzoletto di terra con un bambino (non suo) al seguito…è veramente emozionante!

Forse chi non ha mai avuto sotto mano un pezzetto di terra da amare non potrà percepire tutto quello che l’autrice riesce ad esprimere, ma è comunque una splendida lettura.

Zebuk e Replay Books

mercoledì, 3 marzo 2010

zebuk00

Vi segnalo oggi due nuovi siti che parlano di libri… il primo è Zebuk, un blog collettivo che nasce dal network di Mammafelice, un blog dedicato ai libri e agli amanti della lettura.

Cosa significa Zebuk? Barbara-Mammafelice è di Bologna e lì  ‘the’ si pronuncia sempre ‘ze’, con la zeta dolcissima.

Perché visitarlo? Perché, come il nostro, è un blog collettivo, creato da lettrici appassionate, e sicuramente potremmo trovarci nuovi spunti di lettura!

replay

Il secondo è Replay Books di Libero Api, un nuovo blog con le sue recensioni ed altre notizie sul mondo dei libri. 

Perché visitarlo? Perché Libero è uno dei fotografi più bravi che io conosca, ed abbiamo avuto l’onore di esporre questa sua bellissima foto alla nostra mostra di ottobre!

Buona lettura a tutti!

un the readers blogger a settimana: Valentina

sabato, 5 dicembre 2009

vale_square Ciao a tutti! Sono Valentina, ho 32 anni e sono fisioterapista.

Sono una discreta lettrice, ma ritengo di non essere altrettanto brava nello scrivere.

Amo leggere e amo passare del tempo nelle librerie per curiosare tra uno scaffale e l’altro e lasciarmi scegliere da qualche libro…. sì, perchè sono estremamente convinta che sono proprio loro a sceglierci… mi piace pensare che ci sia qualcosa di magico in questo!

(continua…)

un the readers blogger a settimana: Simona

mercoledì, 18 novembre 2009

simona_square Sono archivista, 35 anni, romana.

Nella mia formazione ho privilegiato la letteratura italiana del Novecento, perchè ritrovo nelle esperienze e nel linguaggio di questi autori l’espressione più profonda della nostra cultura, e la voce di tanti dei miei pensieri.

Con Pavese, Fenoglio, Primo Levi, Volponi, Mastronardi, Bianciardi, Montale, Moravia, Gadda, Caproni, Pasolini, ho conosciuto il mio passato attraverso il passato dell’Italia.

(continua…)