Articoli marcati con tag ‘letture’

Manicomio primavera

sabato, 28 aprile 2012

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titolo: Manicomio primavera

autore: Clara Sereni

Ho scoperto Clara Sereni sfogliando il “corriere  dell’Umbria” dal gommista. Mi sono subito incuriosita leggendo la breve intervista e la recensione del suo ultimo libro. Credo molto nel fatto che i libri ci vengano incontro, per cui, aver trovato uno spunto mentre stavo cambiando le gomme invernali…mi è sembrato un buon segno!

Sono andata dopo un paio di giorni in Biblioteca a cercare qualche libro della Sereni ed ho trovato Manicomio Primavera. Una serie di racconti sulla “diversità”, alcuni sulle emozioni delle madri, sulla luce che si può vedere anche in piccolissimi gesti, sui frammenti di vita “normale” che si possono rubare ad una vita altrimenti piena di difficoltà.

Un cerchio disegnato col pennarello sul muro della cameretta non è motivo di rimprovero, ma diventa una conquista, riconoscere la parola “mamma” tra tutte le altre in un libro un evento indimenticabile, mangiare un cono gelato la dimostrazione che si può diventare grandi, ognuno a suo modo.

Emozionante, spesso mi ha lasciato con un groppo in gola a pensare a tutta la fortuna che mi circonda.

Sentimenti forti, coraggiosi.

Un ricordo: “Come si fa. Come si fa a correre un rischio così grande, aprire le chiuse e le chiavi condividerle con un altro, accettare il contatto può significare bruciarsi, perdersi per sempre, non trovare mai più il bandolo e la cima: offrirsi disarmato a chi può ucciderti per noncuranza, basta solo l’assenza e lo specchio non ti rifrange più.”

La pasta madre

mercoledì, 18 aprile 2012

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titolo: La pasta madre

autore: Antonella Scialdone

Mai regalo di Pasqua fu più azzeccato! Pasqua, momento di passaggio e di rinascita, abbinato a questa magica pasta viva che ci regala deliziosi lievitati dolci e salati!

Oltre al libro, ovviamente, un bel pezzetto di pasta madre da curare e far crescere e diffondere! Ha già dato origine a due “figlie”! Non vedo l’ora di provare qualche ricetta: ciabatta, grissini, treccia alle zucchine…certo non sarà contenta la bilancia, ma quando si tratta di pasta madre, possiamo anche chiudere un occhio!

Grazie Glo’!!!

La favola di Amore e Psiche

martedì, 10 aprile 2012

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titolo: La favola di Amore e Psiche

autore: Apuleio

In questa giornata di ferie dopo la Pasqua mi sono voluta regalare la lettura di un libro. Breve, ma intenso e significativo.

Certo, la favola di Amore e Psiche la conoscevo, letta al liceo, tradotta…ma rileggere a volte ti fa trovare dei nuovi spunti di riflessione e questa edizione, con la simpatica premessa di Francesco Piccolo, è molto interessante. Bella e umana Psiche, “vittima” della sua curiosità (oltre che dell’invidia delle sorelle), belle le prove che Psiche deve affrontare e che supera anche grazie al favore degli dei (ma che, trasposti nella vita reale, voglio interpretare come amici), quasi non ci importa di sapere come la storia vada a finire…conta più il “come” si arriva alla meta!

L’uomo che scambiò sua moglie per un cappello

lunedì, 23 gennaio 2012

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titolo: L’uomo che scambiò sua moglie per un cappello

autore: Oliver Sacks

Questo libro mi è venuto incontro a Milano, un freddo pomeriggio, in attesa del treno. Alla stazione del metrò Lima (linea M1) c’è questa fantastica libreria, silenziosa, tranquilla, con gli scaffali bassi…una collega di lavoro me l’ha indicata ed avrei voluto comprare una decina di libri!

Mi sono “accontentata” di uno, anche per non portare in treno troppo peso (avevo già altri due libri in valigia!).

Sono molto soddisfatta della lettura, anche se a tratti mi risulta difficile il linguaggio tecnico dell’autore (professore di Neurologia allo Albert Einstein College of Medicine di New York), dai racconti “clinici” emerge tutta l’umanità e la carica emotiva delle vite dei suoi pazienti.

Ci conduce a riflettere sul valore della memoria, custodita nella nostra mente.

Ciascuno di noi è una biografia, una storia. Ognuno di noi è un racconto peculiare, costruito di continuo, inconsciamente da noi, in noi e attraverso di noi […] da un punto di vista biologico, fisiologico, noi non differiamo l’uno dall’altro; storicamente, come racconti, ognuno di noi è unico”. 

Istruzioni per rendersi infelici

domenica, 22 gennaio 2012

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titolo: Istruzioni per rendersi infelici

autore: Paul Watzlawick

Breve ma brillante.

Ironia in ogni capitolo, riesce con un pizzico di cinismo a sfatare il mito di una felicità facilmente raggiungibile promessa da tanti manuali di auto-aiuto che ammiccano dagli scaffali delle librerie.

Perché lottare per raggiungere la felicità quando è chiaro che essa è irraggiungibile?

Perché non diventare “maestri” nell’infelicità visto che siamo così bravi a procuracela?

Divertentissimo a tratti, ci fa pensare quanto sia importante non prenderci troppo sul serio ed imparare ad individuare pensieri e atteggiamenti che ci rendono infelici.

Gorky Park

martedì, 3 gennaio 2012

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titolo: Gorky Park

autore: Martin Cruz Smith

Anche questo in prestito dal babbo (ormai abbiamo costruito una sinergia di prestito per cui abbiamo tutti contemporaneamente in casa libri degli altri componenti della famiglia…come mi piace che siamo tutti “lettoroni” – come direbbe Siria!).

Anche se il libro è molto famoso, purtroppo devo dire che non mi ha entusiasmato. Forse avrò letto troppi gialli, o thriller troppo sofisticati, per apprezzare le indagini ambientate nella Russia anni ’70!

Ci sono però dei momenti che mi hanno molto colpito, la caratterizzazione del protagonista, onesto ad ogni costo, la ricerca della verità praticamente a costo della vita…un “piccolo” eroe.

Citazione: “L’amore è un’erbaccia che cresce anche al buio. L’ha spiegato mai nessuno?”

Piccolo è bello

martedì, 16 agosto 2011

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titolo: Piccolo è bello

autore: Ernst Schumacher

 Anche questo libro è uno di quelli che cercavo da tempo, come questo qui, che finalmente sono riuscita ad ordinare, ma che non arriverà prima di novembre…

Leggere “Piccolo è bello – Uno studio di economia come se la gente contasse qualsosa” dopo tanti altri a tema ambientale fa uno strano effetto “profezia”.

Contiene scritti che vanno dal 1961 al 1973 e sembra scritto l’altro ieri.

Perché dire no al nucleare, perché dire no allo sfruttamento delle risorse non rinnovabili; perché investire su tecnologie a basso capitale ed alta manodopera per risolvere contemporaneamente il problema della disoccupazione e dell’inquinamento. Propone riflessioni filosofico-economiche molto interessanti, possiamo sicuramente dire di aver trovato uno dei “papà” della decrescita!

La cattedrale del mare

giovedì, 11 agosto 2011

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titolo: La cattedrale del mare

autore: Ildefonso Falcones

Acquistato all’aeroporto, in partenza per Tenerife, questo bel libro mi ha tenuto compagnia per tutta la settimana di vacanza e, soprattutto, nell’attesa del volo di ritorno che non partiva mai!

Romanzo storico, si legge bene, linguaggio scorrevole e storia appassionante…il romanzo ideale per l’estate! L’unico peccato è leggerlo a vacanze già programmate: scatena una voglia irrefrenabile di tornare a Barcellona!

Dalla strada alla penna

venerdì, 1 luglio 2011

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titolo: Dalla strada alla penna

autore: Gianluigi Venditti

Questo libro lo segnalo comunque, perché mi è venuto incontro con prepotenza in una bella giornata di sole, mi è venuto incontro, quasi aggressivo, mentre andavo alla nostra mostra a Spoleto e non ho potuto fare a meno di acquistarlo dalle mani dell’autore, che me lo ha lasciato con tanto di dedica e prendendo in cambio un volantino del nostro progetto!

Non posso nascondere le pecche nella grammatica e nella punteggiatura, ma posso, allo stesso tempo, lodare la forza della storia e dell’autore stesso, che sicuramente ha molto in comune con il suo protagonista!

Un eroe del nostro tempo

lunedì, 27 giugno 2011

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titolo: Un eroe del nostro tempo

autore: Vasco Pratolini

Anche questo è un altro libro in prestito. Di Pratolini ho già scritto qui, devo dire che questo romanzo “nero” non corrisponde certo alle aspettative che avevo.

Ben scritto, sicuramente, ma non sono riuscita ad apprezzarne a pieno la trama e i personaggi, che non mi sono sembrati molto realistici.

Sandrino, violenza e manipolazione, Virginia, amore cieco e martirio, Bruna e suo marito idealisti, Lucia madre ingenua.

Forse andrebbe letto come metafora? Sandrino come male del tempo (romanzo scritto nel 1947) irredimibile nella violenza e sempre vincente contro i deboli?