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Articoli marcati con tag ‘letture’

Ecco la storia

venerdì, 25 febbraio 2011

ecco la storia

titolo: Ecco la storia

autore: Daniel Pennac

Un libro scritto al condizionale… Un romanzo nel romanzo…
Personaggi: un dittatore agorafobico; il suo sosia barbiere; il secondo sosia, aspirante attore, folgorato dal cinematografo e, a sua volta, sosia di una star di Hollywood; il terzo sosia, aspirante businessman nel campo delle estrazioni minerarie; il quarto sosia (gemello del terzo), romanticone, innamorato, eletto a santo. Charlie Chaplin. E poi…lo stesso Pennac, e personaggi che si intersecano con la realtà, che escono dalla trama del romanzo per definire con l’autore la propria identità.
Un geniale miscuglio tra vita vera e finzione, realizzato con la solita (ma mai scontata) verve pennacchiana.

Inoltre, una lettura quantomai puntuale de ” Il grande dittatore”.
E un grazie speciale devo a questo libro, perchè mi ha fatto scoprire un poeta del quale non conoscevo l’esistenza: Carlos Drummond De Andrade.

Da leggere! Per tutti i palati letterari

Metello

lunedì, 21 febbraio 2011

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titolo: Metello

autore: Vasco Pratolini

Ho in prestito questo libro dalla biblioteca personale di babbo, libro per lui “mitico”, “pietra miliare”…dopo tanto ascoltare i suoi racconti, mi sono decisa a leggerlo.

Ambientato negli anni che vanno dalla fine dell’800 alla metà del ‘900, racconta la storia di un giovane orfano che scappa dalla campagna toscana per cercare un lavoro a Firenze. Qui non solo impara il mestiere di muratore ma trova i suoi maestri di vita e di pensiero politico. Attraverso le vicende personali del muratore Pratolini ci racconta la storia delle prime lotte sociali in Italia, i primi scioperi, la nascita dei sindacati. Soprattutto ci trasmette il messaggio che ogni lavoro ed ogni lavoratore hanno la propria dignità; qualsiasi lavoro si svolga, se fatto bene, può renderci fieri di ciò  che facciamo.

L’abbraccio

lunedì, 7 febbraio 2011

abbr

titolo: L’abbraccio

autore: David Grossman

Lo abbiamo letto ieri con Sveva, appena scartato dal pacco del corriere che ce lo ha portato.

Forse più adatto a dei bimbi un po’ più grandi, impreziosito da delicati disegni monocromatici, aiuta anche noi adulti a riflettere su come i bimbi possano interiorizzare il fatto di esssere unici e diversi da tutti gli altri.

Lo scrittore israeliano, di cui conoscevo i romanzi, riesce a trasmettere emozioni anche in poche pagine.

Il piccolo principe

lunedì, 31 gennaio 2011

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titolo: Il piccolo principe

autore: Antoine de Saint-Exupéry

Un grande classico della letteratura per ragazzi. Io l’ho letto solo qualche anno fa, prestato da un’amica che non si capacitava non l’avessi letto da ragazzina. Poco dopo mi è stato anche regalato e ogni tanto riprendo in mano la mia copia e vado a rileggere qualche pezzo. Mi ha colpito molto, forse proprio averlo letto da grande, per la visione poetica e per la profondità, che probabilmente leggendo da piccola non avrei saputo apprezzare.

Non è un paese per vecchie

lunedì, 24 gennaio 2011

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titolo: Non è un paese per vecchie

autore: Loredana Lipperini

Ho preso il libro la sera del 18 dicembre scorso, in occasione della presentazione tenuta dall’autrice a Spoleto.

Dopo un paio di giorni ho iniziato a leggere con molto interesse. E’ un libro che, già mentre lo leggi, ti dà la voglia di andarti a prendere altri libri, di approfondire e cercare di non chiudere l’argomento quando arrivi all’ultima pagina. A tratti amaro nelle sue considerazioni, credo che debba essere letto a tutte le età, e magari anche riletto dopo qualche anno, per vedere come cambino i punti di vista. Leggerlo a trent’anni è un monito a fare attenzione ai propri pensieri, ai propri comportamenti e ad analizzare ciò che vediamo o sentiamo attraverso i mass media, che emergono come strumenti usati ed abusati solamente a fini di marketing e che, se non analizzati criticamente, ci intrappolano in convenzioni che non vorremmo.

Il signore delle mosche

lunedì, 17 gennaio 2011

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titolo: Il signore delle mosche

autore: William Golding

Ero estremamente curiosa di leggere questo libro che nei paesi anglosassoni può essere considerato un classico della letteratura. Golding, premio Nobel ” a sorpresa” nel 1983, ci presenta un gruppo di ragazzi dispersi in un’isola deserta a seguito di un incidente aereo, che devono organizzare la loro vita in un ambiente ostile e senza la guida degli adulti. Sin dai primi giorni emergono non pochi problemi e con il passare del tempo si vede emergere una specie di “distillato” di sentimenti: odio, malvagità, lotta per il potere a qualunque costo, dolore, paura e orrore.

Anche non sapendolo si capirebbe che è un libro scritto a ridosso della seconda guerra mondiale. Si presta a molti piani di lettura e, anche se viene considerato “per ragazzi”, sicuramente è interessante anche per i lettori adulti.

Pulce non c’è

lunedì, 10 gennaio 2011

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titolo: Pulce non c’è

autore: Gaia Rayneri

La storia centrale di questo romanzo è basata su di un fatto realmente accaduto alla famiglia dell’autrice. Proprio perché ha uno sfondo autobiografico la storia è ancora più forte e la scrittura si apprezza il doppio per la sua ironia e per lo sfociare nel mondo fantastico della narratrice-protagonista Giovanna, nel libro tredicenne, che racconta dal suo originalissimo punto di vista la storia di sua sorella Margherita, “Pulce”, affetta da autismo che all’improvviso viene tolta alla sua famiglia per essere portata in una comunità.

Si legge come un romanzo giallo, tanta è la voglia di arrivare alla fine e vedere come si sia districata questa complessa vicenda giudiziaria, nel frattempo si riflette su tante cose, soprattutto sulla “normalità” che una famiglia possa raggiungere pur affrontando certi problemi, su come l’occhio di un familiare sia assolutamente più lucido nell’analizzare, capire, vivere, amare una bambina “diversa”.

In fondo, non siamo tutti un po’ “diversi”? L’ho finito pochi giorni fa e l’ho già dato in prestito ad un amico, tanta era la voglia di farlo conoscere! Ce ne fossero di scrittori ventiquattrenni così.

Alta cucina

lunedì, 3 gennaio 2011

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titolo: Alta cucina

autore: Rex Stout

Il titolo potrebbe ingannare, ma è un vero giallo. Ho cercato questo libro per tanto tempo e finalmente con un ordine on line è arrivato! E’ il primo che leggo di Rex Stout, ma per gli appassionati del genere Nero Wolfe è sicuramente un mito. L’investigatore, appassionato di orchidee e gastronomia, è l’ospite d’onore di un evento organizzato dai “Quinze Maitres”, i quindici migliori chef del mondo; sarebbe quindi ufficialmente in vacanza, per godere al meglio della sua passione per il cibo, ma gli imprevisti sono sulla sua strada…e si ritrova a dover risolvere un mistero molto complesso in pochissimo tempo.

Credo prenderò anche altri libri della serie…anche perché con questo mi è rimasta la curiosità di scoprire la ricetta delle “salsicce mezzanotte”!

Spingendo la notte più in là

lunedì, 27 dicembre 2010

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titolo: Spingendo la notte più in là

autore: Mario Calabresi

Come si vive se sei il maggiore di tre fratelli e tuo padre muore quando hai poco più di due anni? Come riesce una donna, con due figli già nati e incinta di tre mesi, a ventisei anni, ad affrontare la vita dopo che hanno sparato a suo marito?

La storia personale di Mario Calabresi e altre storie di persone che hanno perso il marito, il padre, il fratello negli anni del terrorismo.  Si intrecciano, si sovrappongono, si somigliano. Danno l’emozione di pensare, tolto il velo politico che le ha strette per troppi anni, alle vite delle persone:  mogli e bambini che non hanno avuto marito o padre; ma che hanno scelto, con forza, di amare il futuro e di viverlo pienamente.

Next

lunedì, 20 dicembre 2010

next

titolo: Next

autore: Alessandro Baricco

In questo periodo sto “rileggendo” molto. Tra i vari libri che ho ripreso c’è anche questo piccolo saggio sulla globalizzazione. Scritto da un non esperto che sin dall’inizio dichiara di non avere una posizione “pro” o “contro” la globalizzazione, ci aiuta ad avere una lettura più concentrata sui fatti e meno sui luoghi comuni che ci hanno un po’ stordito riguardo a questo argomento.

Con la sua solita divertente ironia Baricco ci guida nell’analisi della globalizzazione con esempi e spunti presi anche dal passato.

Interessanti anche gli approfondimenti in coda al libro, sicuramente lascia molti spunti di riflessione, consigliato anche se oggi sembra un argomento meno “attuale”.