Articoli marcati con tag ‘libri’

Nel museo di Reims

sabato, 19 marzo 2011

nel museo...

titolo: Nel museo di Reims

autore: Daniele Del Giudice

Barnaba è un ragazzo che sta perdendo gradualmente la vista, è ormai prossimo alla cecità, e vuole imprimere nella sua memoria quanti più colori, immagini, emozioni visibili lui possa. Ha deciso di farlo attraverso i dipinti che da qualche anno studia con dedizione e amore nei musei. Ma c’è un’opera in particolare che lo chiama e che lo attira a sé. Si tratta del “Marat assassiné” di Jacques-Louis David. Così raggiunge il museo di Reims, dove la tela è conservata, ma ormai la sua vista non gli consente di percepire che ombre, contorni confusi, vaghi dettagli. Provvidenziale è l’incontro con Anne, una giovane donna che si farà interprete dei dipinti per Barnaba, ma in un modo del tutto singolare. Anne inventa scorci, personaggi, tinte, paesaggi, sfumature. Rende a Barnaba descrizioni fantasiose, docli menzogne, che lui però non le sa rimproverare, perché consapevole della solitudine che li accomuna. Solo alla fine, di fronte alla tela più importante, la comunicazione tra i due si spoglierà fino alla nuda verità: lei gli descriverà il “Marat assassiné” fedelmente, mentre lui svelerà il perché di tanto amore per quell’opera. Ai paragrafi scritti in prima persona, in cui è il protagonista stesso a parlare, si alternano quelli scritti in terza persona.
Un racconto malinconico, romantico, magistralmente scritto e costruito.
Questo è amore per la parola. Questa è letteratura.
10 e lode a Daniele Del Giudice!

Vite ribelli

lunedì, 7 marzo 2011

vite ribelli

titolo: Vite ribelli

autori: vari

Dieci persone. Dieci ribelli. Dieci modi di vivere e manifestare la ribellione. Tutti con l’unico desiderio di avere giustizia, verità, uguaglianza. Nunzia Petacciato, Luigi Di Liegro, Gino Donè, Felicia Impastato, Gian Maria Volonté, Ilaria Alpi, Paolo Sollier, Maria Grazia Cutuli, Rino Gaetano, Giovanni Spampinato.
Un libro che mi ha arricchita e illuminata, che mi ha permesso di conoscere fatti e volti che fino ad ora avevo trascurato o addirittura ignorato. Tanti spunti riflessivi e motivi di approfondimento. Interessanti bibliografie. E, per non farci mancare nulla, anche note biografiche sui dieci autori delle storie.
Una scoperta fatta per caso durante un giro in biblioteca. Magnifica casualità!

Viaggio in India

domenica, 6 marzo 2011

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titolo: Viaggio in India

autore: Hermann Hesse

Seppur mi aspettassi un contenuto diverso, più mistico e spirituale, questo libro non mi ha affatto delusa. Sono rimasta impressionata dall’attualità delle osservazioni che Hesse ha fatto durante il suo viaggio, nel lontano 1911. Critica aspramente l’impronta lasciata dai colonizzatori occidentali nel profondo, magico, misterioso Oriente. Denuncia lo scempio di architetture dissonanti con l’ambiente che le circondano; elogia la lentezza e la rilassatezza indiane, la suggestività delle starde cinesi; inorridisce di fronte alla strage di alberi del ferro nella foresta vergine e agli Olandesi dediti solo al gioco delle carte, al fumo e all’alcol.
Sono sempre più affascinata dalla scrittura di Hesse, oltre che dal suo pensare. Descrizioni che non lasciano nulla al caso, che fotografano inequivocabilmente squarci di paesaggi e di vita con tale romanticismo e poeticità, da lasciar basiti.
“Alberi dignitosi”, “vegetazione pigra”, “strada convulsa”, “luce piena d’oro e di tepore”, “pioggia selvaggia, avida, devastatrice”, “alba gialla”, “cielo impietosamente caldo”, “selvaggio silenzio”, “ardente fertilità”, “oscurità lanuginosa”, “feconda valle”, “aria febbrile”, “colore turchino fosco e nobile”, “notte blu”, “caldo satanico”, “cielo torrido e nero”, “scimmie selvaggiamente liete”,”iridescenti farfalle”, “folle febbre di vita e di prodigalità”, “soffocante ebbrezza di procreazione”, “bosco eterno”, “esuberante vegetazione”: tutto questo,e molto di più, è l’Oiente di Hesse. Incredibilmente affascinante il capitolo “Sogno a Singapore”, senza dubbio intriso degli effetti dell’oppio, del vino rosso e del whisky del cui frequente uso lo scrittore non fa mistero.
Ho due rimproveri da fargli, però:
* detesto la sua passione per le farfalle, che lo ha portato a catturarne di vive e meravigliose per arricchirne la collezione;
*”Prima di partire, buttammo le bottiglie vuote nel fiume”. Non mi capacito ancora di un tale attentato alla natura, disinvoltamente confessato nel corso del racconto.

“Una casa malese, appena terminata, dopo tre mesi, sarà perfettamente integrata nel paesaggio, come se fosse stata costruita da cinquant’anni; invece un palazzo residenziale olandese, una chiesa inglese o un edificio scolastico cattolico di stile francese non potranno mai rallegrare il nostro sguardo, fintanto che non avranno posto termine alla loro esistenza carica di colpe e non avranno restituito alla natura le singole parti di cui sono composte”.

Pensieri di un uomo curioso

venerdì, 4 marzo 2011

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titolo: Pensieri di un uomo curioso

autore: Albert Einstein

Questo libro mi sta molto a cuore: perché Albert Einstein è uno degli uomini per cui nutro una grandissima ammirazione (dall’età di nove anni!); perché, nel mio primo lungo viaggio all’estero a diciasette anni, l’ho trovato nascosto in valigia tra i miei vestiti, con una dedica dolcissima di mia sorella.
Questa raccolta di frasi, pensieri, aforismi, estartti di lettere, interviste ed articoli andrebbe tenuta, amio avviso, sempre sulla scrivania, pronta alla consultazione. Punti di vista acuti, senso dell’umorismo, magnanimità e una rara, squisita intelligenza intellettuale.
Quanto amo quest’uomo!

” “Perchè dovrei? Qui mi conoscono tutti”, alla moglie che gli diceva di vestirsi correttamente per andare in ufficio. “Perchè dovrei? Là non mi conosce nessuno” a chi gli diceva di vestirsi correttamente per la sua prima grande conferenza.”

“Se dovessi cominciare a curare il mio aspetto, non sarei più me stesso…Quindi al diavolo. se mi trovi così repellente, cercati un amico che sia più attraente per i gusti femminili. Ma continuerò a non preoccuparmene, perché mi dà sicuramente il vantaggio di essere lasciato in pace da molti bellimbusti che altrimenti verrebbero a trovarmi.”

“I grandi spiriti hanno sempre incontrato la violenta ostilità delle menti mediocri. La mente mediocre è incapace di comprendere chi, rifiutando di inchinarsi ciecamente ai pregiudizi convenzionali, scelga invece di esprimere le proprie opinioni con coraggio e onestà.”

“La maggior parte degli insegnanti perde tempo a fare domande che mirano a scoprire ciò che l’alunno non sa, mentre la vera arte del fare domande mira a scoprire ciò che l’alunno sa o che è capace di sapere.”

Ecco la storia

venerdì, 25 febbraio 2011

ecco la storia

titolo: Ecco la storia

autore: Daniel Pennac

Un libro scritto al condizionale… Un romanzo nel romanzo…
Personaggi: un dittatore agorafobico; il suo sosia barbiere; il secondo sosia, aspirante attore, folgorato dal cinematografo e, a sua volta, sosia di una star di Hollywood; il terzo sosia, aspirante businessman nel campo delle estrazioni minerarie; il quarto sosia (gemello del terzo), romanticone, innamorato, eletto a santo. Charlie Chaplin. E poi…lo stesso Pennac, e personaggi che si intersecano con la realtà, che escono dalla trama del romanzo per definire con l’autore la propria identità.
Un geniale miscuglio tra vita vera e finzione, realizzato con la solita (ma mai scontata) verve pennacchiana.

Inoltre, una lettura quantomai puntuale de ” Il grande dittatore”.
E un grazie speciale devo a questo libro, perchè mi ha fatto scoprire un poeta del quale non conoscevo l’esistenza: Carlos Drummond De Andrade.

Da leggere! Per tutti i palati letterari

vacanze… finalmente!

domenica, 25 luglio 2010

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Finalmente vacanze… quest’anno è stato veramente frenetico, anche se qui sul the readers project il tempo scorre lento e non si nota in maniera particolare. Le bimbe, la casa, il lavoro a tempo pieno e un progetto tutto nuovo (in cui naturalmente non potevano mancare i libri…) mi hanno fatto lasciare un po’ indietro la lettura, e l’aggiornamento delle nuove foto che arrivano al progetto. Tutte le altre, chi per un motivo chi per un altro, non sono riuscite a postare con la solita frequenza.

Ci prendiamo una pausa per il mese di agosto, ma non vi lasciamo soli! Tutte le foto rimaste in sospeso verranno pubblicate nella photogallery entro la fine di luglio, e vi accompagneranno, una al giorno, per tutto il mese di agosto, insieme ai post con le letture che riusciremo a fare in ferie!

Dopo l’articolo di Repubblica.it e la mostra che abbiamo organizzato in occasione dei 5 anni di thereadersproject.com, sono arrivate tantissime foto, che non siamo ancora riuscite a pubblicare. Ci scusiamo con chi aspetta di vedere la sua foto pubblicata da fine aprile, ma, come ho detto all’inizio, qui il tempo scorre lento, la lettura e la buona fotografia non son cose per chi va di fretta… confidiamo nella pazienza dei nostri lettori e fotografi!

Detto in tutta sincerità, se 6 anni fa (è già passato un anno dai festeggiamenti per il quinto anno?) mi avessero detto che il nostro progetto ci sarebbe stato ancora oggi, dopo flickr e anobii e i blog e i social network… non ci avrei mai creduto! Soprattutto perché non avevo ancora idea di come sarebbe stato il web 2.0, ed è bellissimo sapere di essere riuscite a portare avanti tutto questo.

(altro…)

Felici di creare, felici di leggere

giovedì, 15 luglio 2010

Qualche mese fa vi ho parlato di Zebuk, in questo post. Oggi torno a parlarvene per raccontarvi di un bellissimo contest estivo.

Felici di leggere, felici di creare è il contest estivo in cui tutti i ragazzi, suddivisi per fasce di età, potranno inviare i propri componimenti, per ricevere in regalo tanti libri come premio finale.

I ragazzi verranno suddivisi in 3 categorie, per età, e si ’sfideranno’ a colpi di disegni, poesie, filastrocche, temi o racconti:
0-5 anni = nido e scuola dell’infanzia
6-10 anni = scuole elementari
11- 14 anni = scuole medie

I componimenti più belli verranno giudicati da una commissione di blogger ed editori, che decreteranno i vincitori di ciascuna categoria. In palio tanti tanti libri, suddivisi per fasce d’età.

Per saperne di più: zebuk.it.

L’uomo che piantava gli alberi

venerdì, 11 giugno 2010

titolo: L’uomo che piantava gli alberi

autore: Jean Giono

segnalato da: Eleonora

il commento di Eleonora: Questo è il secondo libro “da grande” che abbiamo letto io e il nene grande.

A mio parere una storia tanto piccina e semplice quanto esemplare. Insegna come con la volontà e a piccoli passi si possono fare enormi cambiamenti e migliorare il mondo.
L’importanza delle gocce nell’oceano.
E laddove c’è un deserto, che sia di vegetazione, di sentimenti, o di etica, piano piano può rinascere una foresta, una speranza, una civiltà.
Forse poi non è un caso che abbiamo letto ora della vita di questo omino che pianta querce e faggi e della sua commovente caparbietà nel perseguire il suo obiettivo: nonno era un forestale, e ora è lì, tra i suoi boschi, sdraiato al sole di questa splendida giornata di marzo, con una piccola gatta bianca e nera acciambellata sulle sue gambe…

La favola dei caldomorbidi

lunedì, 3 maggio 2010

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Titolo: La favola dei caldomorbidi

Autore: Claude Steiner

La favola dei caldomorbidi è un racconto tenero e delicato che racchiude un insegnamento profondo.

Il suo scopo è infatti quello di trasmettere un messaggio importante.

Basata sui principi dell’analisi transazionale (una forma di psicanalisi ideata da Eric Berne), questa favola insegna ai bambini l’importanza della spontaneità nelle relazioni con gli altri.

Ai genitori invece ricorda che a volte è utile avere l’umiltà di imparare dai propri figli.

La favola dei caldomorbidi è disponibile in tutte le librerie sotto forma di libro illustrato, e consultabile gratuitamente sul sito dell’autore.

Il piccolo bruco maisazio

martedì, 20 aprile 2010

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Titolo: Il piccolo bruco maisazio

Autore: Eric Carle

“Lunedì mangiò una mela, ma non riuscì a saziarsi.
Martedì mangiò due pere, ma non riuscì a saziarsi.
Mercoledì mangiò tre prugne, ma non riuscì a saziarsi.”

…. questa è la parte che Sveva preferisce di questo libro, meraviglioso, che abbiamo scoperto ad un incontro di Nati per leggere. E’ uno dei libri per bambini più belli che abbiamo, e lo conserviamo gelosamente, e Sveva ci sta molto attenta anche quando ogni tanto se lo porta al nido. Le immagini coloratissime piacciono molto ai bimbi, che osservano con meraviglia la storia del bruchetto che diventa farfalla. Insomma, un classico che non può mancare nelle loro mini-librerie!!