Articoli marcati con tag ‘libri’

Zebuk e Replay Books

mercoledì, 3 marzo 2010

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Vi segnalo oggi due nuovi siti che parlano di libri… il primo è Zebuk, un blog collettivo che nasce dal network di Mammafelice, un blog dedicato ai libri e agli amanti della lettura.

Cosa significa Zebuk? Barbara-Mammafelice è di Bologna e lì  ‘the’ si pronuncia sempre ‘ze’, con la zeta dolcissima.

Perché visitarlo? Perché, come il nostro, è un blog collettivo, creato da lettrici appassionate, e sicuramente potremmo trovarci nuovi spunti di lettura!

replay

Il secondo è Replay Books di Libero Api, un nuovo blog con le sue recensioni ed altre notizie sul mondo dei libri. 

Perché visitarlo? Perché Libero è uno dei fotografi più bravi che io conosca, ed abbiamo avuto l’onore di esporre questa sua bellissima foto alla nostra mostra di ottobre!

Buona lettura a tutti!

Contest “Il libro sotto il tavolo”

mercoledì, 21 ottobre 2009

Approfitto di un post al volo per segnalarvi un contest di Davide, a cui vi invito a partecipare… Basta commentare questo post del blog paroleappiccicate, indicando quale libro non vi è proprio piaciuto affatto, al punto che lo avete messo (o lo mettereste) sotto il tavolo a fare da “zeppa”…

Cosa si vince? Questo bellissimo calendario qua sotto…

Un contest veramente originale, che credo avrà un bel seguito. Infatti credo che ognuno di noi abbia un libro (se non più di uno) che non gli è proprio andato giù! Io ho già scritto qual è il mio “libro sotto il tavolo”, e voi?

Fahrenheit 451

giovedì, 25 agosto 2005

titolo: Fahrenheit 451
autore: Ray Bradbury
segnalato da: Tatiana Rossi
il commento di Tatiana: Non ho ancora finito di leggerlo, ma è avvincente, un inno alla libertà, alla diversità e alla potenza dei libri, tutti!

E’ ancora molto attuale, anzi, a volte sembra che alcuni politici (non faccio nomi), lo abbiano letto per applicarne gli aspetti negativi… mooolto no global!

L'ombra del vento

mercoledì, 24 agosto 2005

titolo: L’ombra del vento
autore: Carlos Ruiz Zafon

Me lo ha consigliato un amico mentre parlavamo delle letture fatte di recente. Quando l’ho chiesto al libraio mi ha risposto con entusiasmo che ce l’aveva e che è bellissimo.

L’ho letto e mi è sembrato di non aver più letto da anni. Ho impiegato due giorni (di ferie piovose) a leggerlo, senza staccare mai gli occhi o il pensiero dalla storia. E quando sono tornata in libreria per scegliere un altro libro ho provato un po’ di amarezza perché ero certa che non ne avrei letto uno come L’ombra del vento per un bel po’…