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	<title>The readers project &#187; Marinella Correggia</title>
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		<title>Blog Action Day 2009 &#124; Climate Change</title>
		<link>http://www.thereadersproject.com/2009/10/blog-action-day-2009-climate-change/</link>
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		<pubDate>Wed, 14 Oct 2009 23:45:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gloria</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Quest&#8217;anno, per me, è stato un anno di eco-letture e di eco-azioni&#8230; ho consolidato buone abitudini e ne ho acquisite di nuove, cercando di dedicare ancor più attenzione di quanta non ne avessi già all&#8217;ambiente.

Per questo ho deciso di aderire al &#8220;Blog Action Day&#8220;, che per il 2009 affronta il tema del cambiamento del clima, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quest&#8217;anno, per me, è stato un anno di eco-letture e di eco-azioni&#8230; ho consolidato buone abitudini e ne ho acquisite di nuove, cercando di dedicare ancor più attenzione di quanta non ne avessi già all&#8217;ambiente.</p>
<p><a href="http://www.blogactionday.org"><img src="http://www.blogactionday.org/imgs/badges/bad-120-90.jpg" border="0" alt="" /></a></p>
<p>Per questo ho deciso di aderire al &#8220;<a href="http://www.blogactionday.org/" target="_blank">Blog Action Day</a>&#8220;, che per il 2009 affronta il tema del cambiamento del clima, con un riepilogo delle letture sul tema ambientale ed ecologico che mi hanno dato di più.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-432" title="correggia-larivoluzionedeidettagli" src="http://www.thereadersproject.com/wp-content/uploads/2009/03/correggia-larivoluzionedeidettagli.jpg" alt="correggia-larivoluzionedeidettagli" width="100" /></p>
<p><strong>La rivoluzione dei dettagli</strong> di Marinella Correggia, un libro che non mi stanco mai di citare e consigliare, perché fa riflettere e dà la carica necessaria alle nostre coscienze ecologiche per passare dalla teoria alla pratica. Lo cito per primo perché, tra quelli che ho letto, è quello che mi ha arricchito (e spronato) di più.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-948" title="slavaremondo" src="http://www.thereadersproject.com/wp-content/uploads/2009/07/slavaremondo.jpg" alt="slavaremondo" width="100" /></p>
<p><strong>Salvare il mondo senza essere Superman</strong> di Roberto Rizzo, affronta quasi tutti gli argomenti del libro della Correggia, integrando alcuni argomenti. Alcune informazioni, ad oggi, sembrano un po&#8217; datate, ma solo perché in effetti è stato scritto qualche anno fa!</p>
<p><span id="more-1266"></span></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-723" title="ladescrescitafelice" src="http://www.thereadersproject.com/wp-content/uploads/2009/06/ladescrescitafelice.jpg" alt="ladescrescitafelice" width="100" /></p>
<p><strong>La decrescita felice</strong> di Maurizio Pallante. Perché dopo aver letto il libro della Correggia non potevo non essermi interessata al movimento per la decrescita. Il sottotitolo di questo libro è &#8221;La qualità della vita non dipende dal PIL&#8221;. L&#8217;ho letto con attenzione,  a partire dal primo capitolo, in cui viene spiegato perché si dovrebbe scegliere di autoprodurre yogurt. In alcuni punti secondo me è un po&#8217; improponibile, ma in generale è una teoria che sarebbe bello applicare.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-1024" title="balcone" src="http://www.thereadersproject.com/wp-content/uploads/2009/09/balcone.jpg" alt="balcone" width="100" /></p>
<p><strong>Il balcone dell&#8217;indipendenza</strong> di Marinella Correggia. Perché non c&#8217;è autoproduzione più soddisfacente che non sia quella &#8220;contadina&#8221;. Vedere crescere i frutti del proprio orto-balcone, e mangiarli, dà una sensazione che non si descrive!</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-620" title="ortba" src="http://www.thereadersproject.com/wp-content/uploads/2009/05/ortba.jpg" alt="ortba" width="100" /></p>
<p><strong>L&#8217;orto sul balcone,</strong> perché mi serviva anche un manuale completo al riguardo! E perché non è mai tardi per provare ad autoprodurre le verdure che portiamo nel nostro piatto, e se sono biologiche è meglio!</p>
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		<title>Il balcone dell&#8217;indipendenza</title>
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		<pubDate>Sun, 06 Sep 2009 19:48:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gloria</dc:creator>
				<category><![CDATA[ecologia]]></category>
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		<description><![CDATA[
titolo: Il balcone dell&#8217;indipendenza
autore: Marinella Correggia
Un libricino (poche pagine e poco il prezzo) che spiega in dettaglio come e perché coltivare un orto sul balcone, essiccare frutta e verdura, cuocere con il forno solare, compostare, dar da mangiare e/o ospitare uccelli selvatici.
Molte delle informazioni contenute in questo libro le ho trovate anche in &#8220;La rivoluzione dei dettagli&#8220;, anche se [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-1024" title="balcone" src="http://www.thereadersproject.com/wp-content/uploads/2009/09/balcone.jpg" alt="balcone" width="100" /></p>
<p><strong>titolo</strong>: Il balcone dell&#8217;indipendenza</p>
<p><strong>autore</strong>: Marinella Correggia</p>
<p>Un libricino (poche pagine e poco il prezzo) che spiega in dettaglio come e perché coltivare un orto sul balcone, essiccare frutta e verdura, cuocere con il forno solare, compostare, dar da mangiare e/o ospitare uccelli selvatici.</p>
<p>Molte delle informazioni contenute in questo libro le ho trovate anche in &#8220;<a href="http://www.thereadersproject.com/?p=431">La rivoluzione dei dettagli</a>&#8220;, anche se qui il tema viene approfondito. Sempre ben scritto, a leggere la vulcanica autrice viene sempre voglia di intraprendere un&#8217;azione ecologica in più!</p>
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		<title>La rivoluzione dei dettagli</title>
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		<pubDate>Thu, 26 Mar 2009 12:59:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gloria</dc:creator>
				<category><![CDATA[ecologia]]></category>
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titolo: La rivoluzione dei dettagli
autore: Marinella Correggia
Taty mi ha detto che avrebbe voluto segnalarlo al più presto, ma io devo dire la verità: non resisto proprio! In fondo, è anche colpa sua se ora sono così impaziente di commentare questo libro, me l&#8217;ha prestato lei!
Ma veniamo a noi&#8230; perché leggere questo libro? Perché è una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-432" title="correggia-larivoluzionedeidettagli" src="http://www.thereadersproject.com/wp-content/uploads/2009/03/correggia-larivoluzionedeidettagli.jpg" alt="correggia-larivoluzionedeidettagli" width="100" /></p>
<p><strong>titolo: </strong>La rivoluzione dei dettagli</p>
<p><strong>autore:</strong> Marinella Correggia</p>
<p>Taty mi ha detto che avrebbe voluto segnalarlo al più presto, ma io devo dire la verità: non resisto proprio! In fondo, è anche colpa sua se ora sono così impaziente di commentare questo libro, me l&#8217;ha prestato lei!</p>
<p>Ma veniamo a noi&#8230; perché leggere questo libro? Perché è una raccolta di ecoazioni più o meno note, che ti rende consapevole di un sacco di azioni che potresti fare (e che spesso magari già facevamo da soli, eh?!) per lasciare un&#8217;impronta (la chiama proprio così) il meno possibile grande su questa terra. Da leggere, assolutamente,  e poi da mettere in pratica!</p>
<p><span id="more-431"></span></p>
<p>Un avviso, però: il libro crea dipendenza&#8230; In questi giorni, nei momenti in cui non riesco a lavorare perché Siria è sveglia e vuole che le tenga compagnia, ma non stando seduta al pc, ho cercato di fare mie e riscoperto un sacco di queste ecoazioni! E una tira l&#8217;altra!</p>
<p>Ovvero, ricapitolando:</p>
<p>1) La compostiera</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-433" title="compostiera" src="http://www.thereadersproject.com/wp-content/uploads/2009/03/compostiera.jpg" alt="compostiera" width="350" height="233" /></p>
<p>Si sta riempiendo pian pianino con gli scarti di frutta e verdura, e anche Roberto sta collaborando&#8230; certo che aspettare 6 mesi per sapere se l&#8217;esperimento riesce mi mette un po&#8217; di ansia, ma non è poi così impegnativo!</p>
<p>2) Pannolini lavabili</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-434" title="pannolini" src="http://www.thereadersproject.com/wp-content/uploads/2009/03/pannolini.jpg" alt="pannolini" width="350" height="525" /></p>
<p>Il dubbio se passare ai pannolini lavabili mi crucciava da diversi mesi, ma non ho mai avuto il coraggio per fare il grande passo&#8230; Poi ho deciso, ed ho ordinato i primi per prova, da usare con Sveva. Poi, mi sono detta, se mi trovo bene li prendo anche per Siria. Ero terrorizzata dal fatto che Sveva non li volesse mettere (cocciuta com&#8217;è nello scegliere le tute), che fossero difficili da lavare, e che non tenessero bene. Invece Sveva li ha accettati subito con entusiasmo, e da quel giorno li ha messi sempre. Anche al nido le maestre hanno accettato la cosa con entusiasmo, e quindi direi che l&#8217;esperimento è riuscito alla grande! L&#8217;unico inconveniente, devo dire, è solo estetico: le fanno il &#8220;culotto&#8221;!</p>
<p>3) Autoproduzione</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-435" title="dado-vegetale" src="http://www.thereadersproject.com/wp-content/uploads/2009/03/dado-vegetale.jpg" alt="dado-vegetale" width="350" height="525" /></p>
<p>Il dado vegetale fatto in casa, ad esempio&#8230; a me è piaciuto tanto, lo stiamo usando sia per le minestre che per insaporire qualche piatto. Lo rifarò presto, visto che sta quasi per finire!</p>
<p>E il formaggio, lo yogurt e la ricotta&#8230; E poi le marmellate. Qui sfondiamo una porta aperta, ché le marmellate fatte in casa le abbiamo sempre fatte. Ma la novità è che ho finalmente sperimentato la macchina del pane proprio per fare la marmellata, ed è fenomenale!</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-436" title="yogurt" src="http://www.thereadersproject.com/wp-content/uploads/2009/03/yogurt.jpg" alt="yogurt" width="350" height="233" /></p>
<p>Il pane, ormai, da quando abbiamo la macchina, praticamente non lo compriamo se non per qualche emergenza&#8230;</p>
<p>Lo stesso vale per i biscotti e ciambelloni vari, che in casa vengono sempre bene!</p>
<p>4) Carta igienica riciclata</p>
<p>5) Detersivi ecologici.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-437" title="detersivo-piatti-bioallegro" src="http://www.thereadersproject.com/wp-content/uploads/2009/03/detersivo-piatti-bioallegro.jpg" alt="detersivo-piatti-bioallegro" width="350" height="525" /></p>
<p>Questa è la prova del detersivo per piatti bioallegro, fatto solo con sale, limone, aceto ed acqua. Pulisce benissimo, ed è semplice da fare. Per il resto, ho girato un po&#8217; per trovare dei detersivi biodegradabili ed ecologici, ma ci sono riuscita&#8230; Ed ho iniziato ad usare l&#8217;aceto come ammorbidente. Come anticalcare in cucina lo usavo già da tempo, così come l&#8217;alcol per lavare i vetri e la vaporella per i pavimenti. Tutte prove ben riuscite, finora.</p>
<p>6) L&#8217;orto sul balcone.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-438" title="orto" src="http://www.thereadersproject.com/wp-content/uploads/2009/03/orto.jpg" alt="orto" width="350" height="525" /></p>
<p>Qui di  nuovo c&#8217;è solo la rucola per il momento, le erbe aromatiche le ho sempre piantate, anche se quest&#8217;anno ne proviamo qualcuna nuova&#8230; E poi, ci stiamo invogliando di seminare un sacco di cose, dopo aver comprato &#8220;L&#8217;orto sul balcone&#8221;. Ma questo merita un post a parte&#8230;</p>
<p>7) Raccolta differenziata. Questa la facevamo già!</p>
<p>E voi? Quali sono le vostre ecoazioni? Avete letto il libro?</p>
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