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	<title>The readers project &#187; Tatiana</title>
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		<title>un the readers blogger a settimana: Tatiana</title>
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		<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 23:30:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tatiana</dc:creator>
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		<description><![CDATA[i chiamo Tatiana e sono una bookaholic. E’ inutile che fate quella faccia, posso smettere quando voglio! 
I libri hanno pro e contro…
Pro: mi hanno salvato, nella vita: dalla noia, dalle giornate storte, dal mio umor nero, dalle attese, dai nervi post-litigate, dalla tv-spazzatura, dai traslochi (effettivamente sono un po’ ingombranti come copertina di Linus…), dal [...]]]></description>
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Mi chiamo Tatiana e sono una <strong>bookaholic</strong>. E’ inutile che fate quella faccia, posso smettere quando voglio! </p>
<p style="MARGIN-BOTTOM: 0cm">I libri hanno <strong>pro e contro</strong>…</p>
<p style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><strong>Pro</strong>: mi hanno salvato, nella vita: dalla noia, dalle giornate storte, dal mio umor nero, dalle attese, dai nervi post-litigate, dalla tv-spazzatura, dai traslochi (effettivamente sono un po’ ingombranti come copertina di Linus…), dal caldo estivo di una casa di campagna… Una vita senza letture non è degna di essere vissuta! (ovvero: <strong>se non leggi che campi a fa’</strong>?!?)</p>
<p style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><strong>Contro</strong>: NESSU…. OK, dai, va bene…. Gli aspetti negativi vanno dal rischio-asocialità (a volte è meglio passare la serata a leggere che a dirsi cavolate in un pub assordato di musica) al senso di assoluta inadeguatezza di fronte all’immensità della materia libresca… <strong>come farò con una vita sola a leggere tutto quello che mi interessa</strong>?</p>
<p style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><span id="more-1477"></span> Chiaramente nella mia algebra personale vincono i PRO!</p>
<p style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"> </p>
<p style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"> Ecco i miei “podi” (in ordine cronologico):</p>
<p style="MARGIN-BOTTOM: 0cm">I <strong>fondamentali</strong> (quelli che, all’ultima pagina, dici: “no!!! E adesso come faccio a vivere senza di loro?!?”): Il conte di Montecristo, Il barone rampante, Cent’anni di solitudine</p>
<p style="MARGIN-BOTTOM: 0cm">Le <strong>battaglie perse</strong> (ma la guerra non è ancora finita…): Ulisse, Quer pasticciaccio brutto de via Merulana, Io uccido</p>
<p style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><strong>Leggo</strong>: di tutto, con alcune preferenze per generi ed autori, il tutto variabile nel tempo. A chi riesce a trovare i punti di contatto tra Virginia Woolf, Isabelle Allende e Jeffery Deaver gli pago una pizza!</p>
<p style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"> </p>
<p style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><strong>Per i libri deve valere la stessa regola che della cucina</strong>: se nella vita ho mangiato il pesce crudo, la trippa, lo zenzero candito, il formaggio “puzzone”; ma soprattutto: le ostriche (crude) <strong>con</strong> il gorgonzola… perché nelle letture dovrei escludere gli autori albanesi, africani oppure i fumetti o i fantasy?</p>
<p style="MARGIN-BOTTOM: 0cm">Per quanto riguarda le mie segnalazioni un <strong>doveroso avvertimento</strong>: ho amato ed apprezzato libri universalmente riconosciuti come mattoni indigesti: per qualche mese nella mia top ten ha resistito “Notte e giorno” di Virginia Woolf… se lo avete letto, fatevi i vostri conti!</p>
<p style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"> </p>
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