L’uomo che scambiò sua moglie per un cappello

23 gennaio 2012

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titolo: L’uomo che scambiò sua moglie per un cappello

autore: Oliver Sacks

Questo libro mi è venuto incontro a Milano, un freddo pomeriggio, in attesa del treno. Alla stazione del metrò Lima (linea M1) c’è questa fantastica libreria, silenziosa, tranquilla, con gli scaffali bassi…una collega di lavoro me l’ha indicata ed avrei voluto comprare una decina di libri!

Mi sono “accontentata” di uno, anche per non portare in treno troppo peso (avevo già altri due libri in valigia!).

Sono molto soddisfatta della lettura, anche se a tratti mi risulta difficile il linguaggio tecnico dell’autore (professore di Neurologia allo Albert Einstein College of Medicine di New York), dai racconti “clinici” emerge tutta l’umanità e la carica emotiva delle vite dei suoi pazienti.

Ci conduce a riflettere sul valore della memoria, custodita nella nostra mente.

Ciascuno di noi è una biografia, una storia. Ognuno di noi è un racconto peculiare, costruito di continuo, inconsciamente da noi, in noi e attraverso di noi [...] da un punto di vista biologico, fisiologico, noi non differiamo l’uno dall’altro; storicamente, come racconti, ognuno di noi è unico”. 

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Istruzioni per rendersi infelici

22 gennaio 2012

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titolo: Istruzioni per rendersi infelici

autore: Paul Watzlawick

Breve ma brillante.

Ironia in ogni capitolo, riesce con un pizzico di cinismo a sfatare il mito di una felicità facilmente raggiungibile promessa da tanti manuali di auto-aiuto che ammiccano dagli scaffali delle librerie.

Perché lottare per raggiungere la felicità quando è chiaro che essa è irraggiungibile?

Perché non diventare “maestri” nell’infelicità visto che siamo così bravi a procuracela?

Divertentissimo a tratti, ci fa pensare quanto sia importante non prenderci troppo sul serio ed imparare ad individuare pensieri e atteggiamenti che ci rendono infelici.

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Gorky Park

3 gennaio 2012

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titolo: Gorky Park

autore: Martin Cruz Smith

Anche questo in prestito dal babbo (ormai abbiamo costruito una sinergia di prestito per cui abbiamo tutti contemporaneamente in casa libri degli altri componenti della famiglia…come mi piace che siamo tutti “lettoroni” – come direbbe Siria!).

Anche se il libro è molto famoso, purtroppo devo dire che non mi ha entusiasmato. Forse avrò letto troppi gialli, o thriller troppo sofisticati, per apprezzare le indagini ambientate nella Russia anni ’70!

Ci sono però dei momenti che mi hanno molto colpito, la caratterizzazione del protagonista, onesto ad ogni costo, la ricerca della verità praticamente a costo della vita…un “piccolo” eroe.

Citazione: “L’amore è un’erbaccia che cresce anche al buio. L’ha spiegato mai nessuno?”

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Cenerontola, principessa all’arrembaggio

17 dicembre 2011

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titolo: Cenerontola, principessa all’arrembaggio

autore: Davide Nonino

Di Cenerontola vi ho parlato già lo scorso anno in occasione dell’uscita del libro “Chi ha visto Cenerontola?“. Da un libro di scrittura creativa è nato un libro di fiabe per grandi e bambini, che Sveva ed io abbiamo letto divertite più e più volte (il diritto di rileggere in casa nostra è applicato spesso!)

Ci piace perché è irriverente, perché non è la solita principessa con la puzza sotto il naso, perché ci sono il principe Buzzurro, il gatto con gli stivali e tanti altri personaggi che danno vita a una storia non convenzionale e davvero unica. Alcuni passi (lo ammetto) sono forse anche troppo irriverenti, di una ironia che bambini molto piccoli non colgono ancora, ma il bello della rilettura è che ogni volta viene colto un pezzettino di storia, e che ci sono diverse chiavi di lettura anche  a seconda dell’età del lettore. Un libro da scoprire con curiosità, e magari da far trovare sotto l’albero a grandi e piccini!

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Material Montessori fai da te

17 dicembre 2011

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titolo: Montessori fai da te

autore: Sylvia Dorance

La mia passione per il Metodo Montessori ormai la conoscete bene, ne ho parlato diverse volte in questi articoli, e diversi libri aspettano ancora di essere recensiti (alcuni anche di essere letti). Ogni libro per me è una scoperta nuova, una sfaccettatura diversa e sempre più magica di un approccio ai bambini rivoluzionario. In questo percorso, la cosa più difficile per me è stata spesso di provare a realizzare il materiale montessoriano in casa. Le lettere, le spolette, i numeri, il cestino dei tesori, il baule dei travestimenti… Alcune cose non richiedono spiegazioni particolari, e basta lo spunto per realizzarle. Ma altre spesso sono un po’ più complesse da realizzare, e devo dire che la lettura di questo libro è uno spunto perfetto! Il libro è diviso in due parti: una prima di Calcolo e Matematica, e una seconda di Lettura e Grammatica, ed è una vera miniera di imformazioni pratiche per realizzare in casa materiale Montessori.
Da leggere anche se i propri bimbi sono ancora piccolini, perché per realizzare molti dei materiali ci vuole un po’, soprattutto se è una attività a cui potete dedicare solo alcuni ritagli di tempo!

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E’ la Liguria terra Leggiadra

2 dicembre 2011

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Solo poche parole (quelle di Marta) per descrivere il progetto-calendario che vi presento oggi, realizzato da alcune delle blogger e artiste più brave che (quasi) tutte noi che scriviamo saltuariamente su the readers project seguiamo.

Il 4 novembre, nelle ore angosciose dell’alluvione di Genova, siamo rimasti attaccati alla Rete per tenerci informati, per avere aggiornamenti dagli amici che erano là, per cercare di sentirci meno inutili e impotenti. Ma non è bastato.

La mattina dopo, però, attraverso la Rete ci è arrivata un’idea luminosa.

“Facciamo un calendario: coinvolgiamo illustratori, artisti, fotografi, designer, facciamolo per la Liguria.
E facciamolo in fretta.”

Il resto lo trovate qui: ligurialeggiadra.tumblr.com

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Amarli senza se e senza ma

16 novembre 2011

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autore: Alfie Kohn

titolo: Amarli senza se e senza ma

Da quando sono nate le mie figlie ho letto molti libri sull’educazione dei figli, ma questo è senza ombra di dubbio uno dei più difficili che io abbia affrontato. Perché attraverso la lettura di questo testo ho rivissuto e ridiscusso (come faccio ogni giorno, d’altra parte) l’approccio educativo tradizionale, quello con cui sono cresciuta e che ora, da mamma, mi sta stretto. Il testo nella prima parte analizza i sistemi educativi in cui premi o punizioni vengono utilizzati per indurre i bambini a “comportarsi bene”, e introduce gradualmente il concetto di amore incondizionato, che permette di passare dalla logica impositiva a quella collaborativa.

Devo dire personalmente che il libro mi ha dato molte conferme (sul fatto che un certo tipo di approccio che avevo già potesse essere nella direzione giusta), ma anche molti spunti di riflessione, che mi piacerebbe trovare il modo di discutere anche con le mamme che hanno un punto di vista differente. La difficoltà più grande che trovo infatti (principalmente coi nonni) nell’utilizzare un approccio alternativo, è quello di non riuscire a far capire il mio punto di vista sulla questione premi e (soprattutto) punizioni. Nel libro viene affrontato in dettaglio anche questo punto, uno dei più spinosi a mio parere!

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Scappo dalla città

11 ottobre 2011

scappo dalla citta

autore: Grazia Cacciola

titolo: Scappo dalla città

Seguo il blog di Erbaviola ormai da 3 anni, da quando trovai il link nel libro “La rivoluzione dei dettagli“. Da allora, è stato anche grazie a lei se ho iniziato i miei esperimenti di orto sul balcone e compostaggio domestico, e continuo a leggerla con passione. Questo libro l’ho letto appena uscito, ed è secondo me un ottimo punto di vista per chi sta pensando di dare una svolta alla propria vita, di riappropiarsi dei propri ritmi, di avere insomma una vita più sostenibile.

Per noi, che comunque una vita abbastanza sostenibile la viviamo già (vivendo in un paesino di provincia molti punti sono scontati sin da quando eravamo piccoli), contiene comunque suggerimenti e spunti preziosi (e soprattutto pratici) sulla autoproduzione. Ma soprattutto, ti fa pensare raccontandoti un nuovo approccio al lavoro, alla casa, al modo di fare acquisti, alla vita insomma. Bellissimo, a parer mio, l’ultimo capitolo, in cui Grazia ha raccolto le testimonianze (di vario genere) di chi ha fatto la scelta di una vita più sostenbile. Perché spesso lo stimolo a cambiare rotta si ha proprio partendo dagli esempi degli altri, e leggerne di così belli è veramente una emozione!

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Jackson Pollock – Lettere, riflessioni, testimonianze

26 settembre 2011

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titolo: Jackson Pollock – Lettere, riflessioni, testimonianze

a cura di: Elena Pontiggia

Quando un libro ti apre un mondo…
Ammetto che di Jackson Pollock ho sempre e solo saputo che fosse un artista moderno che ruppe gli schemi della pittura accademica schizzando le tele di colori e follia. Non ho mai approfondito oltre.
Ammetto che questo libro l’ho preso circa quattro anni fa in una casa abbandonata dalla sua inquilina in fuga, ed ammetto di averlo quasi dimenticato per tutto questo tempo.
Ma ora mi ha chiamata, ed ho risposto. Ci ho trovato dentro la vita di un artista che mi ha stregata con le sue dannazioni, la sua spavalderia ed i suoi limiti. I limiti di un uomo con dei conflitti emotivi irrisolti, con l’ansia di esplodere in una grandiosa ispirazione che a volte viene meno, gettandolo nel baratro. Alcolismo, depressione, irruenza, solitudine…e sopra tutto questo, la famiglia. Disgregata a causa del crollo economico nell’America delgi anni ‘30/’40, resta il suo punto di ristoro emozionale, almeno così pare dalle numerose lettere alla madre, al padre e ai fratelli. La personalità di Pollock ha mille sfaccettature colte ora dai suoi colleghi atristi, ora da sua moglie Lee, ora da Peggy Guggenheim, ora da critici d’arte e giornalisti. Testimonianze diverse, con toni affettuosi ma anche acidi, che orientano i nostri occhi nel mare caotico della produzione artistica del pittore americano. Ho amato leggere le sue interviste, in cui dice di dipingere sotto la spinta dell’inconscio, senza cercare di riprodurre immagini “reali”, ma le immagini del suoi “io” più profondo. E’ stato emozionante immaginarlo combattere con le sue enormi tele stese sul pavimento senza supporti, usando il colore come fango e il vetro come colore. Ho provato una profonda empatia per questo artista nato e cresciuto negli spazi immensi del Far West, che ama l’arte degli Indiani d’America e il loro fare arte, che vive segregato nel cemento newyorkese, ma in continuo viaggio di ritorno verso le sue origini attraverso imponenti opere d’arte “senza un inizio e senza una fine”.
Testimone emblematico dei tempi moderni, Jackson Pollock è un viaggio stupefacente che sono proprio felice di aver intrapreso. Wow!!!

“Il talento di Pollock è vulcanico. Ha fuoco. E’ imprevedibile. E’ indisciplinato. Dilaga in una prodigalità minerale non ancora cristallizzata. E’ lavico, esplosivo, caotico.” (James-Johnson Sweeney)

“Essere artista è la vita stessa: è vivere, voglio dire. E quando dico artista, non lo dico in senso stretto; penso all’uomo che costruisce le cose, che crea, che lavora la terra, le pianure dell’Ovest come le miniera di ferro della Pnnsylvania. E’ sempre un problema di costruzione: con un pennello, con un badile, con una penna.” (Jackson Pollock)

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Il sindacato dei poliziotti yiddish

2 settembre 2011

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titolo: Il sindacato dei poliziotti yiddish

autore: Michael Chabon

Finalmente sono riuscita a leggere qualche libro, cominciando da questo. E’ un giallo che ti immerge subito in un’atmosfera noir,e si svolge all’interno di una comunità ebraica situata in uno sperduto lembo di terra dell’alaska. Tra riti, credenze e tradizioni yiddish si snoda questo romanzo che non  è affatto scontato  e anzi ho imparato qualcosina in più( data la mia totale ignoranza) sulla cultura ebraica. Interessante.

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